Continuazione e bis in idem: motivazione parziale sul fatto storico (Cass. pen. Sez. I n. 27861 del 29.07.2025)
Il giudice dell’esecuzione che nega la continuazione deve verificare il disegno criminoso unitario e, in caso di dedotta identità del fatto, accertare la corrispondenza storico-naturalistica del reato.