Pagamento al creditore apparente e buona fede del solvens: il pagamento eseguito sul conto del defunto non è liberatorio (Cass. civ. Sez. 1 n. 1103 del 19.01.2026)
Il pagamento eseguito al creditore apparente è liberatorio solo se il solvens era in buona fede. L’ASP che accredita i corrispettivi dei farmaci sul conto del farmacista defunto, dopo aver ricevuto comunicazione del subentro dell’erede, non può invocare l’art. 1189 cod. civ., ma è tenuta a ripetere il pagamento.