Rimborso spese anticipate: onere probatorio dell’amministratore di condominio (Cass. civ. Sez. II n. 4904/2026)
La Cassazione chiarisce che il credito dell’amministratore per anticipazioni deve trovare riscontro in una regolare contabilità.
La Cassazione chiarisce che il credito dell’amministratore per anticipazioni deve trovare riscontro in una regolare contabilità.
La Cassazione afferma che l’IVA versata è rimborsabile senza attendere la chiusura di una procedura concorsuale ultradecennale, ove comprovata l’impossibilità di soddisfazione.
La Cassazione chiarisce che la natura contrattuale delle tabelle non preclude la revisione ex art. 69 disp. att. c.c. in caso di obiettiva divergenza.
La Cassazione chiarisce che la durata minima triennale di cui all’art. 19, comma 2, d.lgs. n. 165/2001 non si applica agli incarichi dirigenziali conferiti a soggetti esterni.
Le Sezioni Unite affermano che l’incarico di direzione di struttura complessa non è conferito tramite pubblico concorso, residuando la giurisdizione del giudice ordinario.
La Cassazione afferma che il datore di lavoro ha l’onere di provare l’impossibilità di repêchage; la mancata impugnazione del giudizio del medico competente non preclude la contestazione del lavoratore.
La Cassazione afferma che il diritto alla ripetizione delle somme erogate a titolo di agevolazione pubblica sorge solo con la revoca del beneficio.
La Cassazione ribadisce che la mera qualificazione di un evento come “complicanza” non esclude la responsabilità del medico, che deve provare l’inevitabilità.
La Cassazione chiarisce che la notifica a mezzo PEC da indirizzo non registrato non è nulla se il destinatario ha potuto esercitare le proprie difese.
La Cassazione ribadisce che la P.A. può utilizzare gli atti del procedimento penale per la contestazione disciplinare, senza necessità di autonoma istruttoria.
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