Buoni postali prescritti: il mancato FIA non fonda il risarcimento (Cass. civ. n. 5578/2026)
La mancata consegna del foglio informativo non genera un diritto risarcitorio pari al rimborso del buono ormai prescritto.
La mancata consegna del foglio informativo non genera un diritto risarcitorio pari al rimborso del buono ormai prescritto.
La Cassazione chiarisce che il principio di continuità dei bilanci non opera automaticamente per i vizi giuridici, richiedendosi l’allegazione della loro persistenza.
È inammissibile il ricorso che sovrappone violazioni di legge, vizi motivazionali e rivalutazioni dei fatti senza specifiche censure autonome.
La Cassazione chiarisce che il Cosap per occupazione abusiva è soggetto alla prescrizione decennale, non a quella quinquennale per le obbligazioni periodiche.
È nulla la notifica della cartella se l’indirizzo è insufficiente e l’atto non entra nella disponibilità legale del destinatario.
La Cassazione chiarisce che il comproprietario del muro divisorio non può praticarvi incavi che superino la metà dello spessore, perché l’art. 884 c.c. prevale sull’art. 1102 c.c.
La servitù di elettrodotto richiede un titolo negoziale, usucapione o espropriazione: gli atti amministrativi propedeutici non incidono sul diritto reale.
Le Sezioni Unite confermano la responsabilità disciplinare del magistrato che, per negligenza inescusabile, non disponga la scarcerazione al termine di efficacia della misura, nemmeno in presenza di perizie psichiatriche.
La Cassazione chiarisce che il reclamo avverso l’omologazione dell’accordo di ristrutturazione spetta solo ai creditori che si sono costituiti parti formali nel giudizio di omologazione.
La Cassazione ribadisce che l’art. 117, comma 5, l.fall. si applica solo alle procedure aperte dopo il d.lgs. n. 5/2006.
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