Il limite dell’equa riparazione è il valore del diritto accertato, non la posta in gioco (Cass. civ. Sez. 2 n. 20867 del 19.06.2026)
La misura dell’indennizzo per l’irragionevole durata del processo non può superare il valore del diritto accertato dal giudice: è un dato oggettivo che prescinde dalla posizione della parte e dalla consistenza della pretesa originariamente azionata.