Errore materiale e divieto di modificare il contenuto concettuale della decisione (Cass. civ. Sez. 1 n. 4576 del 01.03.2026)
Il procedimento di correzione di errore materiale ex art. 287 c.p.c. non può trasformarsi in una revisione sostanziale della decisione: è ammissibile solo per ovviare a un difetto di corrispondenza tra ideazione e rappresentazione grafica, rilevabile ictu oculi dal testo e dalla motivazione, senza accertamenti in fatto o nuove valutazioni.