Usucapione esclusa per difetto di animus possidendi del venditore (Cass. civ. Sez. II n. 8315 del 29.03.2025)
In tema di usucapione, il costituto possessorio non è implicito nel contratto traslativo e va accertato caso per caso; chi resta nel bene dopo la vendita ne è mero detentore, salvo prova dell’animus rem sibi habendi.