Controlli interni degli enti locali: adeguatezza parziale e inviti correttivi (Corte dei Conti Sez. contr. Sicilia n. 286 del 15.11.2024)

Principi di diritto (Massima)
Il controllo esercitato dalla Corte dei conti, Sezione di controllo per la Regione siciliana, ai sensi dell’art. 148 TUEL, mira a verificare la legittimità e la regolarità della gestione nonché l’efficacia e l’adeguatezza del sistema dei controlli interni dell’ente locale.
Il giudizio si fonda sulle risultanze dei referti annuali trasmessi dal Sindaco e non si sostituisce agli organi dell’ente, ma accerta il grado di effettivo funzionamento del sistema integrato dei controlli.
Quando emergono profili di criticità organizzativa, la Sezione accerta l’adeguatezza parziale del sistema e invita l’ente all’adozione dei provvedimenti organizzativi necessari per superare le criticità rilevate.
L’invito è accompagnato dalla disposizione che il Segretario generale comunichi le iniziative intraprese, con trasmissione della pronuncia al Consiglio comunale, al Sindaco e all’Organo di revisione e pubblicazione nella sezione “Amministrazione Trasparente”.
Il controllo di regolarità amministrativa e contabile, il controllo di gestione, strategico, sugli equilibri finanziari, sugli organismi partecipati e sulla qualità dei servizi concorrono unitariamente alla valutazione complessiva.

Il Fatto

Il Sindaco ha trasmesso alla Sezione di controllo per la Regione siciliana i referti annuali sul funzionamento dei controlli interni, ai sensi dell’art. 148 TUEL, per gli esercizi 2022 e 2023, secondo le linee guida approvate dalla Sezione delle autonomie.
Dall’esame della documentazione sono emersi alcuni profili di criticità, prevalentemente di carattere organizzativo, concernenti il sistema dei controlli interni e l’attuazione del PNRR.

La questione giunge all’attenzione della Sezione nell’ambito dell’ordinaria attività di verifica programmata per l’anno 2024.

La Motivazione della Corte

La Corte esamina analiticamente le sezioni del questionario relative a ciascuna tipologia di controllo. Quanto al sistema dei controlli interni, rileva che il regolamento è stato adottato e che i controlli sono stati esercitati complessivamente in conformità, ma evidenzia criticità di grado medio-basso nell’organizzazione e osserva che l’ente non ha ancora dato seguito ad alcune pronunce della Sezione regionale contenenti osservazioni sull’adeguatezza dei controlli.

Con riguardo al controllo di regolarità amministrativa e contabile, la Sezione richiama l’art. 147-bis TUEL, qualificandolo come forma di autotutela dell’amministrazione e di auditing interno sulle determinazioni di spesa, che rafforza l’intero sistema e rende imprescindibile l’applicazione dei principi di conformità a legge, regolarità e correttezza. Dagli esiti trasmessi non emergono delibere munite di parere di regolarità negativa; per il 2023 non sono stati effettuati controlli su specifici uffici o servizi, attività invece svolta nell’anno precedente.

In tema di controllo di gestione e controllo strategico, la Corte rileva la conformità complessiva al regolamento, dando atto dell’elaborazione degli indicatori e dell’adozione del PIAO. Segnala, per il 2023, la mancata adozione di parametri di verifica dello stato di attuazione dei programmi relativi all’assorbimento delle risorse e all’impatto socio-economico.

Quanto al controllo sugli equilibri finanziari, la Sezione richiama l’art. 147-quinquies TUEL e la propria giurisprudenza, osservando che le linee di indirizzo e coordinamento risultano garantite adeguatamente. Parimenti adeguato è valutato il funzionamento del controllo sugli organismi partecipati e del controllo sulla qualità dei servizi, pur rilevandosi l’assenza di benchmarking e, per il 2022, di forme di coinvolgimento degli stakeholder.

Nell’appendice dedicata al PNRR e al PIAO, la Corte rileva che l’organo politico non valuta congrua ed efficace la governance adottata per il coordinamento dei soggetti coinvolti nell’attuazione di milestone e target, non ha emanato specifiche direttive in materia di auditing e che nell’ente non è stata individuata una struttura di referente per i progetti finanziati da fondi PNRR, né garantiti strumenti di coordinamento tra uffici.

Alla luce di tali risultanze, la Sezione accerta l’adeguatezza parziale del sistema dei controlli interni e invita il Comune all’adozione dei provvedimenti organizzativi necessari per superare le criticità, disponendo la comunicazione delle iniziative intraprese e la trasmissione della pronuncia agli organi dell’ente e all’Organo di revisione, con pubblicazione sul sito istituzionale.

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

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