Controlli interni degli enti locali: adeguatezza sostanziale e raccomandazioni della Sezione (Corte dei Conti Sez. contr. Abruzzo n. 27 del 24.02.2025)

Principi di diritto (Massima)
Il controllo della Corte dei conti sul funzionamento del sistema integrato dei controlli interni degli enti locali, ai sensi dell’art. 148 del d.lgs. 18 agosto 2000, n. 267, è funzionale a verificare l’adeguatezza del sistema e non a sindacare nel merito le scelte gestionali. Il referto annuale del Sindaco, pur trasmesso nel termine, non esaurisce l’obbligo di effettività del controllo: l’organo di controllo dà atto della sostanziale adeguatezza solo quando emerge una coerente attuazione delle diverse tipologie di controllo. La Sezione regionale può nondimeno rivolgere raccomandazioni, non vincolanti ma idonee a orientare l’azione amministrativa, ogniqualvolta rilevi carenze nelle procedure di verifica, nel controllo strategico, nella qualità dei servizi o nell’attuazione degli interventi finanziati dal PNRR.

Il Fatto

Il Comune di Lanciano, ente con popolazione superiore ai 15.000 abitanti, ha trasmesso alla Sezione regionale di controllo per l’Abruzzo i referti annuali sul funzionamento del sistema dei controlli interni per gli esercizi 2022 e 2023, elaborati sullo schema di relazione allegato alla deliberazione della Sezione delle Autonomie del 20 dicembre 2024, n. 2/SEZAUT/2024/INPR.

Il funzionamento dei controlli interni per l’esercizio 2021 era già stato oggetto di verifica con la deliberazione n. 233/2023/VSGC, con cui la Sezione aveva accertato la sostanziale adeguatezza del sistema, indirizzando raccomandazioni. La trasmissione dei referti per le annualità successive ha quindi dato avvio a un nuovo esame, volto a verificare la permanenza delle criticità già segnalate e i progressi registrati.

La Motivazione della Corte

La Sezione ha esaminato il controllo di regolarità amministrativa e contabile, il controllo di gestione, il controllo strategico, la qualità dei servizi, gli equilibri finanziari e gli organismi partecipati. Dal referto emerge che il Comune ha eseguito il controllo sugli atti amministrativi e contabili, con un incremento degli atti esaminati rispetto alle annualità precedenti, e che per il 2023 sono state segnalate sedici irregolarità ritenute non rilevanti, in quanto non incidenti sulla legittimità degli atti.

Sul controllo di regolarità la Sezione rileva un dato di carenza: non sono state effettuate le verifiche sulle attestazioni relative ai pagamenti effettuati oltre i termini e sulle relative modalità. Ne consegue la raccomandazione di attuare le procedure di verifica già previste e di monitorare i flussi di liquidazione delle fatture commerciali, oltre all’adozione di tecniche di campionamento (modelli ISA 530, ISSAI 1530), anche con riguardo al PNRR.

In merito al controllo di gestione, il Comune ha trasmesso il referto di cui all’art. 198-bis del TUEL per entrambe le annualità; i report risultano tempestivi, ma gli obiettivi sono indicati come raggiunti in misura “alta” senza indicatori specifici per il lavoro agile. Il controllo strategico è integrato con quello di gestione, ma si raccomanda di implementare i parametri di verifica dell’attuazione dei programmi, con riguardo all’assorbimento delle risorse e all’impatto socioeconomico.

Sulla qualità dei servizi, l’analisi è stata svolta ma non estesa agli organismi partecipati; permangono le criticità già rilevate con la deliberazione n. 233/2023/VSGC: l’Ente non effettua confronti con altre amministrazioni e non si registra un miglioramento degli standard. Sugli equilibri finanziari non sono state adottate misure di ripristino, con raccomandazione di osservare i parametri di sana e corretta gestione.

La Sezione ha infine esaminato il PIAO e l’attuazione del PNRR: l’Ente ha istituito una governance e un sistema di auditing, ma non ha predisposto controlli sui soggetti esterni incaricati degli interventi. Su questo punto l’invito a provvedere è formulato con la massima tempestività. Nel dispositivo la Sezione dà atto della sostanziale adeguatezza del sistema per il 2022 e il 2023, segnalando la necessità di rimediare alle problematiche in parte motiva, e dispone la trasmissione della deliberazione al Sindaco, al Consiglio comunale e all’Organo di revisione.

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

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