Controlli interni degli enti locali: parziale adeguatezza e obblighi di implementazione (Corte dei Conti Sez. contr. Sicilia n. 9 del 20.01.2025)

Principi di diritto (Massima)
Il controllo della Sezione regionale sui referti annuali del sindaco, ai sensi dell’art. 148 TUEL, è finalizzato a verificare la legittimità e regolarità delle gestioni e il funzionamento del sistema integrato dei controlli interni. Il sistema si considera parzialmente adeguato quando i report periodici previsti dal regolamento dell’ente non sono prodotti o ufficializzati in misura sufficiente e non generano azioni correttive, salvo il controllo di regolarità amministrativa e contabile. Il controllo sugli equilibri finanziari esige cadenza trimestrale e formalizzazione in report asseverati, con coinvolgimento del segretario e dei responsabili dei servizi. Il mancato esercizio di tale funzione configura una grave carenza dei controlli interni, idonea a pregiudicare gli equilibri di bilancio e la qualità della rendicontazione.

Il Fatto

Il sindaco di un comune con popolazione superiore a 15.000 abitanti ha trasmesso alla Sezione regionale di controllo i referti annuali sul funzionamento del sistema integrato dei controlli interni per gli esercizi 2022 e 2023, redatti secondo le linee guida della Sezione delle Autonomie n. 2/SEZAUT/2024/INPR. Il magistrato istruttore ha deferito la decisione all’esame collegiale con nota del 10 gennaio 2025 e il Presidente della Sezione ha convocato l’adunanza con ordinanza n. 1/2025.

L’esame congiunto dei due esercizi risponde all’esigenza di allineare il controllo alla gestione corrente, così da consentire all’ente di correggere tempestivamente le disfunzioni rilevate.

La Motivazione della Corte

La Sezione ricostruisce l’impianto dell’art. 148 TUEL, che demanda alle sezioni regionali la verifica del funzionamento dei controlli interni dei comuni sopra i 15.000 abitanti, e richiama il comma 4, ove si prevede la sanzione pecuniaria per gli amministratori responsabili in caso di assenza o inadeguatezza degli strumenti e delle metodologie di controllo.

Dall’esame della prima sezione emerge un quadro soddisfacente ma con criticità. Nel 2023 i report del controllo di gestione, strategico e sugli equilibri di bilancio sono stati pari al 50% di quelli previsti; salvo i report di regolarità amministrativa e contabile, nessun report risulta ufficializzato. Sui report ufficializzati le azioni correttive sono state avviate solo per il controllo di regolarità. Il personale assegnato risulta insufficiente, in particolare per il controllo sugli equilibri finanziari, che il regolamento dell’ente vuole cadenzato almeno quattro volte l’anno.

Il controllo di gestione, disciplinato dagli artt. 196 e 198-bis TUEL, presenta omissioni nella trasmissione dei referti alla Corte, sanate tardivamente, e carenze negli indicatori di output, nella ponderazione degli obiettivi e nel monitoraggio del lavoro agile. Il controllo sugli equilibri finanziari, ai sensi dell’art. 147 quinquies TUEL, non ha visto l’adozione di linee di indirizzo né il coinvolgimento del segretario e dei responsabili; sono stati prodotti due report invece di quattro e nessuno ufficializzato. Richiamando la deliberazione n. 22/SEZAUT/2019/INPR, la Sezione ribadisce che il mancato esercizio di questa funzione riduce il presidio sugli equilibri e indebolisce i processi decisionali.

Sul controllo sugli organismi partecipati mancano indicatori di redditività, deficitarietà strutturale, qualità dei servizi e soddisfazione degli utenti, e non è monitorata la presenza di partecipazioni in società in procedura concorsuale. Il controllo sulla qualità dei servizi non si estende agli organismi partecipati, non pubblica i risultati delle indagini e non effettua benchmarking. Quanto al PNRR, i sistemi informativi non integrano tempestivamente i flussi e il controllo di gestione non produce report per monitorare milestones e target; l’ente non ha predisposto controlli sui soggetti esterni esecutori. La Sezione accerta la parziale adeguatezza del sistema e invita l’ente a superare le debolezze rilevate, con riserva di verifica dei successivi referti.

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

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