Controlli interni enti locali parziale adeguatezza e invito a implementare sistema (Corte dei Conti Sez. contr. Veneto n. 52 del 13.03.2025)
Principi di diritto (Massima)
Ai sensi dell’art. 148 del decreto legislativo n. 267/2000, come novellato dall’art. 3, co. 1, sub e) del decreto-legge n. 174/2012, convertito dalla legge n. 213/2012, e dall’art. 33 del decreto-legge n. 91/2014, convertito dalla legge n. 116/2014, Province, Città metropolitane e Comuni con popolazione superiore ai 15.000 abitanti redigono una relazione annuale sull’adeguatezza ed efficacia dei controlli interni, trasmessa alla competente Sezione regionale di controllo. Nell’esame della relazione la Sezione verifica il funzionamento del sistema integrato dei controlli interni e ne accerta l’parziale adeguatezza quando l’ente non ha previsto né attuato il controllo sulla qualità dei servizi e resta ridotta l’integrazione del controllo di regolarità amministrativa e contabile. Ne deriva l’invito dell’ente ad implementare il sistema, definendo strumenti di programmazione e controllo coerenti con gli obiettivi del Piano delle performance.
Il Fatto
La Provincia di Rovigo ha trasmesso in data 24 gennaio 2023 la relazione sul funzionamento del sistema integrato dei controlli interni per l’esercizio 2021, redatta secondo le Linee guida approvate dalla Sezione delle autonomie con la deliberazione n. 16/SEZAUT/2022/INPR. La Sezione regionale di controllo per il Veneto ha esaminato il referto unitamente al regolamento provinciale in materia di controlli interni e ad altri atti regolamentari.
Il procedimento si svolge nell’ambito del controllo di legittimità e regolarità delle gestioni attribuito alla Sezione. La questione riguarda l’adeguatezza del sistema di controlli interni dichiarato dall’ente e le misure correttive da adottare.
La Motivazione della Corte
L’art. 148 del Tuel richiede agli enti locali indicati la redazione di una relazione annuale che dimostri l’adeguatezza e l’efficacia dei controlli interni realizzati. Il documento va strutturato secondo le Linee guida annuali della Sezione delle autonomie e integra il quadro informativo a disposizione della Sezione regionale. La redazione del referto costituisce, inoltre, uno degli indicatori più utili per misurare l’efficacia complessiva del sistema dei controlli.
Dall’esame complessivo della relazione e degli atti interni emerge che l’ente ha previsto ed attuato, per il 2021, un sistema di controlli interni parzialmente adeguato. La Provincia non ha previsto né effettuato il controllo sulla qualità dei servizi, pur disciplinato dal proprio regolamento, venendo meno a un tassello fondamentale previsto dall’art. 147 Tuel. Il Collegio rimarca l’importanza di tale tipologia, anche con riferimento alle verifiche sulla qualità dei servizi prestati dagli organismi partecipati, quale strumento per misurare la soddisfazione del cittadino e lo scostamento tra i risultati della gestione e il grado di utilità del servizio conseguito.
Quanto al controllo di regolarità amministrativa e contabile, gli esiti del controllo di gestione dell’anno precedente non hanno concorso all’individuazione dei settori da sottoporre a controllo successivo, né gli esiti del controllo preventivo hanno influito sulle modalità di estrazione degli atti. Il Collegio richiama il consolidato orientamento della giurisprudenza contabile e la raccomandazione della Sezione delle autonomie espressa con la deliberazione n. 28/2014, secondo cui la scelta della tecnica di campionamento deve essere motivata e ispirata ai criteri internazionali (ISA 530, ISSAI 1530), evitando tecniche non statistiche e non probabilistiche.
Per il controllo di gestione, il controllo strategico, il controllo sugli equilibri finanziari e il controllo sugli organismi partecipati non si riscontrano criticità strutturali. La Sezione sottolinea che il monitoraggio del contratto di servizio è punto essenziale delle verifiche dell’amministrazione affidante, sotto il duplice profilo della correttezza dei rapporti finanziari ed economici e della qualità del servizio erogato.
All’esito degli accertamenti istruttori la Corte invita l’Amministrazione provinciale ad implementare il sistema dei controlli per superare le criticità rappresentate, rafforzando il controllo di regolarità, attuando il controllo sulla qualità dei servizi, proseguendo nel controllo sugli organismi partecipati nel rispetto del decreto legislativo n. 175/2016 e tenendo aggiornato il sito istituzionale. La Sezione si riserva ulteriori controlli e rammenta l’obbligo di pubblicazione ai sensi dell’art. 31 del decreto legislativo n. 33/2013.
Nota della Redazione
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