Controllo sui bilanci delle Aziende sanitarie e obbligo di rimuovere irregolarità contabili (Corte dei Conti Sez. contr. Sicilia n. 174 del 12.06.2025)

Principi di diritto (Massima)
Il controllo finanziario attribuito alla Corte dei conti sui bilanci degli enti del Servizio sanitario nazionale integra un sindacato di legalità e di regolarità, da intendersi come verifica della conformità delle gestioni alle regole contabili e finanziarie, finalizzato all’adozione di effettive misure correttive. L’accertamento di squilibri economico-finanziari, della mancata copertura di spese o della violazione di norme poste a garanzia della regolarità della gestione finanziaria obbliga l’amministrazione interessata ad adottare, entro sessanta giorni dalla comunicazione del deposito della pronuncia, i provvedimenti idonei a rimuovere le irregolarità e a ripristinare gli equilibri di bilancio, trasmettendoli alla sezione regionale di controllo. La verifica regionale sulle erogazioni al servizio sanitario regionale costituisce adempimento funzionale al coordinamento della finanza pubblica e al rispetto dei termini di trasferimento delle risorse.

Il Fatto

La Sezione di controllo per la Regione Siciliana ha esaminato le relazioni-questionario redatte dal Collegio sindacale dell’A.S.P. di Messina sui bilanci degli esercizi 2020, 2021 e 2022, ai sensi dell’art. 1, comma 170, della legge n. 266/2005 e dell’art. 1, comma 3, del d.l. n. 174/2012. L’istruttoria ha riguardato l’andamento della gestione contabile, i tempi di approvazione dei bilanci, la situazione creditoria e debitoria, i fondi rischi e le criticità del sistema di controllo interno.

L’Azienda è stata sentita in contraddittorio, con memoria e controdeduzioni depositate, e ha fornito chiarimenti sulle criticità rilevate. La questione centrale attiene alla verifica della regolarità finanziaria dell’ente e alla necessità di individuare misure correttive.

La Motivazione della Corte

La Sezione muove dalla qualificazione del controllo sui bilanci degli enti del S.S.R. come sindacato di legalità e regolarità, secondo l’insegnamento della Corte costituzionale n. 39 del 2014. Il punto 6.3.4.3.2 del considerato in diritto chiarisce che il controllo non è statico, ma in prospettiva dinamica, volto a finalizzare il confronto tra fattispecie e parametro normativo all’adozione di misure correttive.

Su questa base, il comma 7 dell’art. 1 del d.l. n. 174/2012 impone all’amministrazione di adottare, entro sessanta giorni, i provvedimenti idonei a rimuovere le irregolarità e a ripristinare gli equilibri di bilancio. La Sezione verifica poi il rispetto delle previsioni in tema di trasferimento delle risorse: richiama l’art. 3, comma 7, del d.l. n. 35/2013 e l’art. 117, comma 3, del d.l. n. 34/2020, che per il 2020 imponeva l’erogazione integrale entro l’anno.

Dall’istruttoria emergono criticità sulla percentuale di trasferimento per cassa dalla Regione, sul mancato raggiungimento degli obiettivi di spesa farmaceutica e sul superamento del limite di spesa per il personale a tempo determinato ex art. 9, comma 28, del d.l. n. 78/2010. La Sezione rileva inoltre l’incompletezza dell’inventariazione dei cespiti, la discrasia tra valori contabili e ricognizione fisica e le criticità sulla riconciliazione dei crediti verso Comuni e aziende sanitarie.

Particolare attenzione è dedicata al Fondo rischi, ove si rilevano una sovrastima relativa alle case di cura e una sottostima per le note di credito da ricevere da specialistica privata, con conseguenti insussistenze attive e sopravvenienze passive. La Sezione richiama l’Azienda a un’accurata analisi e a un costante monitoraggio del contenzioso, per evitare il ripetersi di situazioni di sotto-accantonamento che generano oneri straordinari negli esercizi successivi.

Quanto al sistema dei controlli interni, la Sezione prende atto delle azioni avviate, tra cui la nuova procedura per l’erogazione dei benefici ai disabili gravissimi e il sistema di verifica dell’esistenza in vita tramite collegamento con il sistema SOGEI, rinviando ai controlli successivi gli aggiornamenti.

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

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