Regolarità del rendiconto elettorale della Lista Sinistra Alternativa per le elezioni amministrative di Genova 2025 (Corte dei Conti Sez. contr. Liguria n. 20 del 27.01.2026)
Principi di diritto (Massima)
Il Collegio di controllo sulle spese elettorali della Corte dei conti, istituito presso la Sezione regionale di controllo, accerta la regolarità del rendiconto delle spese sostenute da liste e gruppi di candidati per le campagne elettorali nei Comuni con popolazione superiore a 30.000 abitanti. La verifica, ai sensi dell’art. 13, comma 6, della legge n. 96/2012, come modificato dall’art. 14-bis del decreto-legge n. 149/2013, attiene alla conformità alla legge delle spese dichiarate e alla regolarità della documentazione prodotta. Le spese devono rientrare nelle tipologie indicate dall’art. 11 della legge n. 515/1993 e non possono superare il limite previsto dall’art. 13, comma 5, della legge n. 96/2012. La deliberazione di accertamento della regolarità conclude il procedimento di controllo e viene trasmessa al Presidente del Consiglio comunale per il successivo inoltro ai rappresentanti della lista interessata.
Il Fatto
In occasione della consultazione elettorale del 25 e 26 maggio 2025 per il rinnovo degli organi del Comune di Genova, la Lista Sinistra Alternativa ha trasmesso alla Sezione regionale di controllo della Corte dei conti per la Liguria la certificazione delle spese elettorali sostenute per la campagna. La trasmissione è avvenuta con nota del 6 agosto 2025, acquisita al protocollo della Sezione.
Il Presidente del Collegio di controllo sulle spese elettorali ha assegnato l’esame istruttorio del consuntivo, all’esito del quale è stata inviata una richiesta di chiarimenti alla lista. Seguivano più riscontri forniti dalla lista stessa, fino alla convocazione della camera di consiglio per l’esame collegiale del rendiconto.
La Motivazione della Corte
Il Collegio ha esaminato il rendiconto presentato, che dichiara fonti di finanziamento per un totale di euro 2.082,35, riconducibili esclusivamente a risorse proprie della lista e quindi non a contributi pubblici o privati. L’esame ha riguardato la corrispondenza delle spese dichiarate alle finalità consentite dalla legge.
Le spese, pari al medesimo importo complessivo di euro 2.082,35, risultano sostenute per la produzione, l’acquisto o l’affitto di materiali e mezzi per la propaganda, per euro 1.123,20, e per la stampa, la distribuzione e la raccolta dei moduli, l’autenticazione delle firme e ogni altra operazione per la presentazione della lista, per euro 959,15.
La verifica ha accertato che tutte le spese dichiarate rientrano nelle tipologie indicate dall’art. 11 della legge n. 515/1993, recante la disciplina delle campagne elettorali. Il Collegio ha inoltre rilevato il rispetto del limite di spesa previsto dall’art. 13, comma 5, della legge n. 96/2012.
La regolarità del rendiconto ha condotto al riconoscimento della conformità alla legge delle spese sostenute e della documentazione prodotta. Il Collegio ha pertanto deliberato l’accertamento della regolarità del rendiconto della Lista Sinistra Alternativa, disponendo la trasmissione della deliberazione al Consiglio comunale di Genova per gli adempimenti conseguenti.
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Nota della Redazione
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