Controllo Corte dei conti su bilancio I.R.C.C.S.: ritardi, perdite e criticità gestionali (Corte dei Conti Sez. contr. Liguria n. 181 del 29.11.2024)

Principi di diritto (Massima)
Nel controllo di legalità e regolarità sui bilanci degli enti del servizio sanitario nazionale, esercitato dalle Sezioni regionali ai sensi dell’art. 1, commi 166 e seguenti, della legge n. 266/2005 e dell’art. 3, commi 3 e 7, del d.l. n. 174/2012, la tardiva approvazione del bilancio d’esercizio costituisce grave irregolarità, perché compromette la funzione del bilancio rispetto ai controlli interni ed esterni e alla successiva programmazione sanitaria. L’accertamento di squilibri economico-finanziari, mancata copertura di spese o violazione di norme di regolarità contabile fa sorgere in capo all’ente l’obbligo di adottare, entro sessanta giorni dalla comunicazione del deposito, i provvedimenti idonei a rimuovere le irregolarità e a ripristinare gli equilibri di bilancio. La preclusione dei programmi di spesa privi di copertura opera, alla luce della sentenza della Corte costituzionale n. 39/2014, nei soli confronti dei bilanci delle aziende sanitarie e ospedaliere.

Il Fatto

La vicenda trae origine dall’esame della relazione redatta dal Collegio sindacale dell’I.R.C.C.S. San Martino sul bilancio dell’esercizio 2022, nell’ambito del questionario approvato dalla Sezione delle Autonomie. Dall’istruttoria, avviata con richiesta del 21 febbraio 2024 e definita dalla nota di chiarimenti del 5 aprile 2024, sono emerse criticità amministrativo-contabili che hanno indotto il magistrato istruttore a richiedere l’esame collegiale in contraddittorio con l’Ente e con la Regione Liguria.

All’adunanza del 29 ottobre 2024 l’Ente ha rappresentato le cause dei ritardi e dello squilibrio, riconducendole anche all’avvio del nuovo sistema informativo contabile e all’insufficienza delle risorse assegnate. La Sezione ha quindi verificato la gestione finanziaria dell’esercizio 2022 e del rendiconto 2023.

La Motivazione della Corte

La Sezione muove dalla qualificazione del controllo come riesame di legalità e regolarità, funzionale all’adozione di misure correttive da parte dell’ente, distinto dai controlli sulla gestione amministrativa. Richiama la sentenza della Corte costituzionale n. 39/2014 per delimitare l’effetto preclusivo ai bilanci delle aziende sanitarie e ospedaliere, in coerenza con gli artt. 81, 119 e 120 Cost.

Sul primo profilo, la Corte accerta il ritardo nell’approvazione del bilancio d’esercizio 2022, adottato dal Direttore generale il 20 dicembre 2023 a fronte del termine del 30 aprile 2023. Ribadisce che la tardiva approvazione costituisce grave irregolarità e richiama la deliberazione della Sezione regionale per il Piemonte n. 123/2017/PRSS. Rileva inoltre chiusure in perdita nel biennio 2022-2023, con un squilibrio economico-finanziario aggravato da dinamiche strutturali.

La Corte esamina poi le funzioni non tariffate, il cui valore rispetta il tetto del 30 per cento dei ricavi previsto dall’art. 8-sexies, comma 1-bis, del d.lgs. n. 502/1992, e i canoni di noleggio, cresciuti per il potenziamento tecnologico, con deficit da tariffe DRG non adeguate. Quanto ai rapporti di lavoro flessibile, rileva che l’Ente si è adeguato alle indicazioni regionali e non ha fatto ricorso a medici “gettonisti”, in linea con l’art. 9, comma 28, del d.l. n. 78/2010.

Sugli acquisti, l’Ente palesa un’adesione agli acquisti centralizzati superiore alla media regionale; sui costi da privato accreditato emerge il superamento dei tetti dell’art. 15, comma 14, del d.l. n. 95/2012. La Corte accerta criticità nella gestione di cassa, con pagamenti oltre i termini del DPCM 22 settembre 2014 e interessi passivi per anticipazioni, nonché criticità sulla trasparenza ex d.lgs. n. 33/2013. Il dispositivo accerta i profili indicati e invita l’Ente e la Regione alle azioni correttive, disponendo la trasmissione e la pubblicazione della deliberazione.

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

Condividi:

Articoli simili

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *