Controllo PNRR e obbligo di aggiornamento della piattaforma ReGiS (Corte dei Conti Sez. contr. Sicilia n. 270 del 02.12.2025)
Principi di diritto (Massima)
Nel controllo sulla gestione delle risorse del PNRR la Sezione regionale della Corte dei conti, qualora rilevi scostamenti tra risorse accertate e pagamenti effettuati e discordanze nelle informazioni registrate sulla piattaforma ReGiS, approva il referto e rivolge all’ente locale un invito a incrementare la percentuale dei pagamenti rispetto alle somme accertate e ad aggiornare la piattaforma eliminando le incongruenze rilevate. L’invito opera nell’ambito della discrezionalità amministrativa dell’ente e non assume natura sanzionatoria o conformativa, restando il controllo preordinato a stimolare la corretta e tempestiva attuazione degli interventi finanziati.
Il Fatto
La Sezione di controllo per la Regione siciliana ha svolto il controllo sulla gestione del PNRR del Comune di Belpasso (CT), con riferimento all’attuazione alla data del 30.06.2025 dei progetti finanziati con risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza. L’attività istruttoria è stata avviata con una richiesta di riscontro inviata all’ente in data 09.06.2025 e definita con la nota di riscontro acquisita il 04.08.2025. Al fine di garantire il pieno contraddittorio, la Sezione ha poi trasmesso all’ente la bozza di referto, invitandolo a presentare osservazioni e controdeduzioni, che sono state acquisite il 27.10.2025.
All’esito dell’istruttoria, il Magistrato istruttore ha chiesto il deferimento della questione all’adunanza, convocata con ordinanza presidenziale. La Sezione è stata chiamata a valutare lo stato di attuazione degli interventi e la coerenza dei dati registrati dall’ente.
La Motivazione della Corte
Il controllo si fonda sull’art. 3, comma 4, della legge n. 20/1994 e sull’art. 7, comma 7, del d.l. 31 maggio 2021 n. 77, convertito con legge n. 108/2021, che attribuisce alla Corte dei conti il controllo sulla gestione dell’impiego delle risorse del PNRR. La Sezione richiama inoltre il quadro costituzionale di riferimento, con particolare riguardo agli artt. 81, 97, primo comma, e 119, ultimo comma, della Costituzione, espressivi dei vincoli di equilibrio di bilancio e di buon andamento della pubblica amministrazione.
Nel caso esaminato, il referto ha fatto emergere due profili di criticità. Il primo riguarda la percentuale dei pagamenti rispetto alle risorse accertate, ritenuta suscettibile di ulteriore incremento. Il secondo concerne le discordanze accertate nei dati caricati sulla piattaforma ReGiS, sistema di monitoraggio del Piano, che l’ente è tenuto ad aggiornare per assicurare la corretta rappresentazione dello stato di avanzamento dei progetti.
La Sezione ha quindi approvato il referto e rivolto all’amministrazione un invito, da esercitarsi nell’ambito della propria discrezionalità, a porre in essere quanto necessario per incrementare ulteriormente la percentuale dei pagamenti rispetto alle risorse accertate e per aggiornare la piattaforma ReGiS eliminando le discordanze rilevate. Analogo invito è stato rivolto al Segretario generale dell’ente, nell’esercizio della propria attività di coordinamento.
La deliberazione dispone infine la trasmissione della pronuncia al Sindaco, al Segretario generale e all’Organo di revisione del Comune, nonché la pubblicazione sul sito istituzionale dell’amministrazione nella sezione “Amministrazione Trasparente”, ai sensi dell’art. 31 del d.lgs. n. 33/2013. L’invito così formulato non irrigidisce la posizione dell’ente in termini sanzionatori, ma si colloca nella funzione collaborativa tipica del controllo sulla gestione delle risorse del Piano.
Nota della Redazione
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