Controllo PNRR del Comune: ritardo sul cronoprogramma e corretta contabilizzazione delle risorse (Corte dei Conti Sez. contr. Sicilia n. 279 del 07.11.2024)

Principi di diritto (Massima)
Nel controllo sulla gestione delle risorse del PNRR, ai sensi dell’art. 7, comma 7, del D.L. n. 77/2021, la Sezione regionale di controllo della Corte dei conti verifica l’attuazione dei progetti finanziati e può invitare l’amministrazione, nell’ambito della propria discrezionalità, a rimuovere i ritardi rispetto al cronoprogramma. L’art. 15 del D.L. n. 77/2021 deroga alle regole ordinarie del principio contabile applicato 4/2 allegato al d.lgs. n. 118/2011, anticipando il momento in cui è possibile contabilizzare l’accertamento in entrata necessario alla copertura della correlata spesa. L’ente è pertanto tenuto ad adeguare la propria contabilità alle modalità semplificate previste dalla norma speciale. La Sezione si riserva di verificare, nel successivo ciclo di controllo, lo stato di avanzamento dei progetti non accertabile alla data di riferimento.

Il Fatto

La Sezione di controllo per la Regione siciliana ha esercitato il controllo sulla gestione sull’attuazione, alla data del 30.06.2024, dei progetti finanziati con risorse del PNRR da un ente locale siciliano. L’istruttoria è stata avviata con una richiesta di dati, cui l’amministrazione ha risposto; è stata poi trasmessa la bozza di referto per garantire il contraddittorio, con acquisizione delle controdeduzioni dell’ente.

All’esito dell’adunanza, la Sezione ha approvato il referto e ha rivolto all’amministrazione una serie di inviti, formulati nell’ambito della discrezionalità dell’ente, segnalando profili di criticità nella gestione finanziaria e temporale dei progetti.

La Motivazione della Corte

Il fondamento del controllo risiede nell’art. 7, comma 7, del D.L. n. 77/2021, convertito dalla legge n. 108/2021, che attribuisce alla Corte dei conti il controllo sulla gestione dell’impiego delle risorse del PNRR, in raccordo con l’art. 3, comma 4, della legge n. 20/1994. La Sezione richiama altresì i parametri costituzionali degli artt. 81, 97 e 119 Cost. e il quadro statutario e di attuazione proprio della Regione siciliana.

Il primo rilievo attiene al ritardo accumulato rispetto al cronoprogramma di due progetti, individuati per codice CUP. L’invito è diretto a porre in essere quanto necessario per recuperare lo scostamento temporale, senza sostituirsi alla scelta amministrativa.

Il secondo profilo riguarda la contabilizzazione delle risorse. La Sezione rileva che l’art. 15 del D.L. n. 77/2021 ha consentito di derogare alle regole ordinarie del principio contabile applicato 4/2 allegato al d.lgs. n. 118/2011, anticipando il momento in cui diviene possibile l’accertamento in entrata a copertura della spesa correlata. L’ente è quindi invitato ad allineare le proprie scritture a tale disciplina speciale.

La Sezione estende l’invito al Segretario generale, nell’esercizio dell’attività di coordinamento, e si riserva di verificare nel prossimo ciclo di controllo lo stato di avanzamento dei progetti per i quali, alla data del 30.06.2024, non era accertabile il progresso procedurale, nonché di un ulteriore progetto di cui l’ente è soggetto realizzatore. La deliberazione è trasmessa al Sindaco, al Segretario generale e all’Organo di revisione, ed è pubblicata nella sezione “Amministrazione Trasparente” ai sensi dell’art. 31 del d.lgs. n. 33/2013.

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

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