Controllo PNRR e raccomandazioni della Sezione di controllo (Corte dei Conti Sez. contr. Sicilia n. 342 del 20.12.2024)

Principi di diritto (Massima)
Nel controllo sulla gestione dei progetti finanziati con risorse del PNRR, la Sezione regionale di controllo della Corte dei conti esercita la funzione prevista dall’art. 7, comma 7, del D.L. n. 77/2021, convertito dalla legge n. 108/2021, e dall’art. 3, comma 4, della legge n. 20/1994. Il referto approvato dall’organo di controllo non si esaurisce nella rappresentazione dei dati, ma si accompagna all’invito all’amministrazione ad adottare misure di vigilanza e correttive, pur nell’ambito della propria discrezionalità. Il controllo conserva natura collaborativa: la Sezione riserva al follow up la verifica dei successivi stati di avanzamento e la Corte non impone all’ente l’adozione di singoli atti, ma segnala profili di criticità e raccomandazioni.

Il Fatto

La Sezione regionale di controllo per la Regione siciliana ha svolto un’attività istruttoria nei confronti del Comune di Ragusa sull’attuazione, alla data del 30.06.2024, dei progetti finanziati con risorse del PNRR. L’istruttoria è stata avviata con richiesta inviata all’ente in data 4.6.2024 e il Comune ha risposto con una prima nota del 25.07.2024 e successiva integrazione del 05.08.2024.

Redatta la bozza di referto, inviata all’ente in data 06.11.2024 per garantire il contraddittorio, il Comune ha fatto pervenire le proprie controdeduzioni con nota del 19.11.2024. La questione giunge così all’adunanza della Sezione per l’approvazione del referto e per la valutazione delle criticità emerse dall’attività istruttoria.

La Motivazione della Corte

La Sezione inquadra il proprio intervento nel controllo sulla gestione previsto dall’art. 3, comma 4, della legge n. 20/1994 e dall’art. 7, comma 7, del D.L. n. 77/2021, disposizione quest’ultima dedicata specificamente all’impiego delle risorse del PNRR. Il controllo si svolge nel rispetto del contraddittorio, assicurato mediante l’invio della bozza di referto all’ente e la valutazione delle osservazioni e controdeduzioni presentate.

All’esito dell’istruttoria la Corte approva il referto sull’attuazione del piano alla data del 30.06.2024. L’approvazione non chiude il controllo: la Sezione rinvia espressamente al follow up lo svolgimento, per l’anno 2025, delle verifiche sui profili di criticità emersi. Il controllo assume quindi carattere dinamico, destinato a proseguire nei successivi stati di avanzamento dei progetti.

Le raccomandazioni contenute nella pronuncia sono modulate sulla discrezionalità dell’amministrazione. All’ente è rivolto l’invito ad adottare misure di vigilanza e correttive per incrementare la percentuale dei pagamenti rispetto alle risorse accertate e impegnate e per procedere al costante aggiornamento dei dati inseriti nella piattaforma ReGIS, così da eliminare o prevenire le discordanze informative. Al Segretario generale è rivolto l’invito, nell’esercizio dell’attività di coordinamento, ad adottare disposizioni per la tempestiva attuazione delle raccomandazioni.

La Sezione dispone infine la trasmissione della pronuncia al Sindaco, al Segretario generale e all’Organo di revisione, e la sua pubblicazione sul sito istituzionale dell’ente nella sezione “Amministrazione Trasparente”, ai sensi dell’art. 31 del decreto legislativo n. 33/2013. La deliberazione è adottata con riserva di verifica dei successivi stati di avanzamento nell’attuazione del PNRR.

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

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