Controllo PNRR, ritardi e discrasie ReGiS: invito del giudice contabile (Corte dei Conti Sez. contr. Sicilia n. 333 del 17.12.2024)

Principi di diritto (Massima)
Nell’esercizio del controllo sulla gestione delle risorse del PNRR, la Sezione regionale della Corte dei conti verifica l’attuazione dei progetti e il rispetto del cronoprogramma, anche attraverso la piattaforma ReGiS. Accertati ritardi e discordanze nei dati, la Sezione approva il referto e rivolge all’ente gli inviti a recuperare il ritardo, ad allineare le informazioni alla piattaforma e a contabilizzare le risorse secondo l’art. 15 del d.l. n. 77/2021, che deroga al principio contabile applicato 4/2 del d.lgs. n. 118/2011. L’invito opera nell’ambito della discrezionalità amministrativa e non costituisce statuizione giurisdizionale.

Il Fatto

La Sezione di controllo per la Regione siciliana ha svolto il monitoraggio dell’attuazione, alla data del 30.06.2024, dei progetti finanziati con risorse del PNRR da un Comune. L’attività rientra nel controllo sulla gestione previsto dagli artt. 3, comma 4, della legge n. 20/1994 e 7, comma 7, del d.l. n. 77/2021.

Dopo la richiesta istruttoria e la risposta dell’ente, la Sezione ha inviato la bozza di referto per garantire il contraddittorio, acquisendo le controdeduzioni. Il Magistrato istruttore ha chiesto il deferimento e il Presidente ha convocato l’adunanza. La Sezione ha quindi approvato il referto, rilevando ritardi e criticità gestionali.

La Motivazione della Corte

Il controllo sulla gestione delle risorse del PNRR si svolge secondo il modulo collaborativo delineato dal d.l. n. 77/2021. La Sezione non formula giudizi di responsabilità, ma verifica lo stato di attuazione dei progetti e segnala le criticità rilevate, invitando l’amministrazione a porvi rimedio nell’esercizio della propria discrezionalità.

Il primo profilo riguarda il cronoprogramma. La Sezione ha accertato ritardi su numerosi progetti, individuati per codice unico di progetto e relativa missione, e ha invitato l’ente a recuperare il ritardo rispetto alle scadenze programmate.

Il secondo profilo concerne la contabilizzazione delle risorse. La Sezione richiama l’art. 15 del d.l. n. 77/2021, che consente di derogare alle regole ordinarie del principio contabile applicato 4/2 allegato al d.lgs. n. 118/2011, anticipando il momento in cui è possibile contabilizzare l’accertamento in entrata necessario alla copertura finanziaria della correlata spesa. L’ente è invitato ad adeguarvisi.

Il terzo profilo attiene alla qualità dei dati: la Sezione ha rilevato discordanze nella piattaforma ReGiS e invita l’ente ad aggiornarla eliminando le difformità accertate. Rileva inoltre criticità nella dotazione di personale assegnato ai progetti.

Sul piano finale, la Sezione si riserva di verificare, nel prossimo ciclo di controllo, lo stato di avanzamento dei progetti in ritardo, stante le discrasie rispetto alla piattaforma. La deliberazione è trasmessa al Sindaco, al Segretario generale e all’Organo di revisione, ed è pubblicata nella sezione “Amministrazione Trasparente” ai sensi dell’art. 31 del d.lgs. n. 33/2013.

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

Condividi:

Articoli simili

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *