Ebbrezza alla guida dell’autoarticolato: revoca obbligatoria oltre 1,5 g/l (Cass. 13994/2026)
Corte di Cassazione, Sezione IV penale, sentenza 16 aprile 2026, n. 13994
Questione esaminata
La Cassazione ha esaminato la revoca della patente applicata, con sentenza di patteggiamento, a un conducente professionale sorpreso alla guida di un autoarticolato con tasso alcolemico di 2,09 g/l. La difesa sosteneva che la revoca automatica prevista dall’art. 186-bis, comma 5, riguardasse soltanto una diversa categoria di conducenti e che, in assenza di recidiva o incidente, dovesse applicarsi una sanzione meno grave.
Principio affermato
Per i conducenti di autoarticolati e autosnodati indicati dall’art. 186-bis, comma 1, lettera d), la patente è sempre revocata quando viene accertato un tasso alcolemico superiore a 1,5 g/l. È irrilevante che il veicolo sia destinato al trasporto di merci anziché di persone: la categoria normativa individua espressamente il tipo di mezzo e assoggetta i conducenti professionali e dei veicoli pesanti a un regime più rigoroso.
Motivazione della Cassazione
Il capo di imputazione descriveva puntualmente la guida di un autoarticolato e l’esercizio dell’attività di trasporto di cose, oltre al tasso alcolemico rilevato due volte nella misura di 2,09 g/l. Anche se il richiamo formale alle singole lettere della norma non fosse stato perfetto, è la descrizione concreta del fatto a determinare l’accusa, purché il diritto di difesa non sia compromesso.
L’art. 186-bis prevede regole particolarmente severe per categorie considerate sensibili: neopatentati, conducenti professionali, conducenti di veicoli pesanti e mezzi destinati al trasporto collettivo. Per tali soggetti il divieto opera già per valori superiori a zero; per i conducenti della lettera d), il superamento di 1,5 g/l determina sempre la revoca.
Poiché l’imputato guidava un autoarticolato e il valore era ampiamente superiore alla soglia, la sanzione accessoria era stata correttamente applicata. Non erano necessarie né la recidiva nel triennio, richiesta per le altre categorie, né la causazione di un incidente. Il ricorso è stato rigettato.
Rilevanza pratica
I conducenti professionali devono verificare quale specifica categoria dell’art. 186-bis si applichi al mezzo condotto. Per autoarticolati e autosnodati un tasso superiore a 1,5 g/l comporta la revoca della patente anche al primo episodio e anche senza incidente. La destinazione al trasporto di merci non consente di sottrarsi al regime previsto per i veicoli pesanti.