Programmazione 2024 dei controlli della Sezione regionale Lombardia (Corte dei Conti Sez. contr. Lombardia n. 45 del 23.02.2024)
Principi di diritto (Massima)
La deliberazione con cui la Sezione regionale di controllo definisce il programma annuale delle attività non è atto di controllo sostanziale, ma esercizio della funzione di programmazione che la legge assegna alle Sezioni regionali in coerenza con le linee di indirizzo delle Sezioni Riunite e della Sezione delle Autonomie. Nell’ambito di tale funzione rientra anche la facoltà di rimettere alle Sezioni Riunite in sede di controllo, ai sensi dell’art. 17, comma 31, d.l. n. 78/2009, o alla Sezione delle Autonomie, ai sensi dell’art. 6, comma 4, d.l. n. 174/2012, una questione di massima di particolare rilevanza e di carattere generale. La programmazione include i controlli finanziari sui bilanci di previsione e sui rendiconti degli enti locali e degli enti sanitari, il giudizio di parifica, la funzione consultiva e il controllo sulla gestione del PNRR e del PNC, che la Sezione esercita in corso di gestione per verificare lo stato di attuazione dei progetti e suggerire, ove emergano criticità, misure per il raggiungimento dei risultati.
Il Fatto
La Sezione regionale di controllo per la Lombardia ha adottato, nella camera di consiglio del 21 febbraio 2024, la deliberazione di programmazione delle proprie attività di controllo per l’anno 2024, depositata in Segreteria il 23 febbraio 2024.
Il provvedimento interviene in continuità con la programmazione delle Sezioni Riunite e della Sezione delle Autonomie e tiene conto del carico di lavoro che grava sulla Sezione, in ragione del numero di enti presenti sul territorio lombardo. Vengono inoltre richiamate le precedenti deliberazioni della Sezione in materia di PNRR.
La Motivazione della Corte
La Sezione muove dalla premessa che la programmazione regionale si definisce a valle delle linee di indirizzo delle Sezioni Riunite in sede di controllo e della Sezione delle Autonomie. Il Collegio richiama l’art. 100, secondo comma, della Costituzione e le disposizioni che hanno rafforzato i controlli al fine di garantire il coordinamento della finanza pubblica e il rispetto dei vincoli derivanti dall’appartenenza all’Unione europea.
Sul versante degli enti sanitari, la Sezione rileva il numero elevato dei soggetti sottoposti a controllo e prevede una razionalizzazione, esaminando in via prioritaria gli enti non controllati dal 2020 e/o dal 2021. Per gli Istituti Zooprofilattici, la Sezione preannuncia la richiesta al Presidente della Corte di valutare l’opportunità di deferire alle Sezioni Riunite o alla Sezione delle Autonomie la questione di massima relativa all’individuazione della Sezione di controllo competente allo svolgimento dei controlli sui bilanci degli stessi Istituti.
Quanto agli enti locali, il Collegio conferma il controllo di regolarità contabile e finanziaria sui bilanci preventivi e sui rendiconti, dando priorità ai comuni con maggior numero di annualità pregresse non esaminate e a quelli che presentino indicatori di criticità, quali il fondo cassa pari a zero o il risultato di amministrazione negativo.
Sul PNRR e sul PNC, la Sezione prosegue il disegno programmatico avviato nel 2022, incentrato sui progetti del Comune di Milano, della Città Metropolitana e dei Comuni capoluogo di provincia, per un totale di 616 progetti. Il controllo si svolge in corso di gestione e mira a verificare lo stato di attuazione degli interventi; la Sezione si soffermerà inoltre sui possibili effetti del definanziamento governativo, attenzionando i progetti che potrebbero esserne coinvolti.
Il programma include infine la funzione consultiva, il controllo sulle delibere di costituzione o acquisto di partecipazioni ai sensi dell’art. 5 Tusp, nonché gli ulteriori compiti obbligatori previsti dalla legge, con riserva di integrazione nel corso dell’anno.
Nota della Redazione
Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.