Referto sul deficit idrico siciliano e valutazione degli esiti del contraddittorio (Corte dei Conti Sez. contr. Sicilia n. 297 del 23.12.2025)

Principi di diritto (Massima)
La Sezione regionale di controllo della Corte dei conti, nell’esercizio del controllo sulla gestione, approva il referto all’esito del contraddittorio con le amministrazioni e gli enti interessati, quando l’istruttoria sia stata compiuta nel rispetto della sequenza procedimentale che ne governa l’avvio e la definizione. La bozza di relazione preventivamente trasmessa assolve alla funzione di consentire deduzioni documentali e tecniche, sicché il referto definitivo presuppone la valutazione degli esiti di quel contraddittorio. L’approvazione del referto non esaurisce l’attività di controllo: la Sezione dispone la trasmissione della pronuncia ai soggetti titolari delle misure e degli interventi correttivi, perché ne sia verificata l’attuazione nel follow-up.

Il Fatto

La Sezione di controllo per la Regione siciliana ha avviato, con la deliberazione n. 220/2024/GEST, un’indagine sulla gestione dello stato di emergenza determinato dal grave deficit idrico e dalla criticità delle infrastrutture nel territorio regionale. L’iniziativa si colloca nell’ambito della programmazione dell’attività di controllo, che al punto E.3 della deliberazione n. 51/2024/INPR riservava alla Sezione la possibilità di attivare controlli sulla gestione aggiuntivi, con particolare attenzione ai contesti meritevoli di specifica attenzione, tra cui le azioni a tutela dell’ambiente e di manutenzione e valorizzazione del territorio.

Con la deliberazione n. 213/2025/GEST la Sezione ha approvato la bozza di relazione e l’ha trasmessa agli enti e alle amministrazioni coinvolti, assegnando termine fino all’8 settembre 2025 per il deposito di relazioni, memorie e documenti. La questione giunge alla decisione definitiva dopo lo svolgimento del contraddittorio e dell’audizione delle amministrazioni interessate.

La Motivazione della Corte

Il provvedimento ricostruisce analiticamente la sequenza degli atti che precede l’approvazione del referto. La Sezione dà atto di aver riservato, nella programmazione annuale, la possibilità di avviare controlli aggiuntivi su contesti specifici, tra i quali la gestione delle risorse ambientali e territoriali, individuando in tale cornice il fondamento dell’indagine sul deficit idrico.

Approvata la bozza di relazione con la deliberazione n. 213/2025/GEST, la Sezione ne ha disposto la trasmissione per il contraddittorio a un insieme articolato di destinatari: la Presidenza della Regione, gli Assessorati competenti, i Dipartimenti regionali, gli enti gestori delle grandi dighe, i Consorzi di bonifica, gli enti gestori del sovrambito e gli enti di governo d’ambito. La trasmissione per conoscenza informativa ha riguardato, tra gli altri, il Commissario straordinario nazionale per la crisi idrica, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e l’Autorità di Bacino distrettuale.

Il contraddittorio si è svolto attraverso il deposito di note documentali e lo svolgimento dell’audizione delle amministrazioni e degli enti, tenutasi il 25 settembre 2025. La Sezione dà conto delle note pervenute prima e dopo l’adunanza, nonché della documentazione depositata in quella sede, ricostruendo in modo completo il materiale istruttorio acquisito.

Su queste basi la Sezione delibera l’approvazione del referto sulla gestione dello stato di emergenza. Il dispositivo non si limita all’approvazione: dispone la trasmissione della pronuncia ai soggetti titolari delle misure e degli interventi correttivi, perché ne sia verificata l’attuazione nel follow-up, e la comunicazione per conoscenza informativa e alle associazioni esponenziali di interessi locali e collettivi.

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

Condividi:

Articoli simili

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *