Referto PNRR e inviti del giudice contabile al recupero del ritardo (Corte dei Conti Sez. contr. Sicilia n. 340 del 20.12.2024)

Principi di diritto (Massima)
Nel controllo sulla gestione dei progetti finanziati con le risorse del PNRR, la Sezione regionale di controllo della Corte dei conti esercita la funzione prevista dall’art. 7, comma 7, del D.L. n. 77/2021 e verifica lo stato di attuazione degli interventi rispetto al cronoprogramma. All’esito dell’istruttoria e del contraddittorio con l’ente, la Sezione approva il referto e rivolge all’amministrazione inviti a porre quanto necessario per recuperare il ritardo, incrementare i pagamenti rispetto alle risorse accertate e aggiornare la piattaforma di rendicontazione. Gli inviti non hanno natura sanzionatoria o conformativa vincolante, ma sono espressione della funzione di vigilanza sulla corretta gestione delle risorse pubbliche. La deliberazione è adottata con riserva di verifica dei successivi stati di avanzamento, così che la Sezione possa seguire l’evoluzione dell’attuazione.

Il Fatto

La Sezione regionale di controllo per la Regione siciliana ha esaminato l’attuazione, alla data del 30.06.2024, dei progetti finanziati con le risorse del PNRR riferibili a un ente locale. L’istruttoria è stata avviata con richiesta di informazioni all’amministrazione, che ha risposto con una prima nota; una successiva risposta è seguita alla richiesta istruttoria della Sezione.

Prima dell’adozione della pronuncia, la Sezione ha trasmesso all’ente la bozza di referto, invitandolo a presentare osservazioni e controdeduzioni, che sono state acquisite agli atti. Su richiesta del magistrato istruttore, il Presidente ha convocato l’adunanza e la Sezione ha deciso nella camera di consiglio.

La Motivazione della Corte

Il controllo in esame si fonda sull’art. 100, secondo comma, della Costituzione e sull’art. 7, comma 7, del D.L. n. 77/2021, che attribuisce alla Corte dei conti il controllo sulla gestione dell’impiego delle risorse del PNRR. La funzione non è di tipo sanzionatorio, ma di verifica dello stato di attuazione degli interventi e della coerenza tra le risorse accertate e i pagamenti effettuati.

La Sezione ha esaminato la documentazione prodotta dall’ente e ha rilevato una serie di elementi critici: un ritardo rispetto al cronoprogramma di un progetto, una percentuale di pagamenti non allineata alle risorse accertate e alcune discordanze nella piattaforma di rendicontazione. Su questi profili l’istruttoria ha consentito il contraddittorio, con trasmissione della bozza di referto e acquisizione delle controdeduzioni.

All’esito, la Sezione ha approvato il referto, disponendone la trasmissione al Sindaco, al Segretario generale e all’Organo di revisione dell’ente, nonché la pubblicazione sul sito istituzionale nella sezione “Amministrazione Trasparente”, ai sensi dell’art. 31 del d.lgs. n. 33/2013. La pubblicazione risponde alla finalità di trasparenza dell’azione amministrativa e consente il controllo diffuso sull’attuazione dei progetti finanziati.

La Sezione ha quindi rivolto all’amministrazione inviti a recuperare il ritardo rispetto al cronoprogramma, a incrementare la percentuale dei pagamenti rispetto alle risorse accertate e ad aggiornare la piattaforma di rendicontazione eliminando le discordanze rilevate. Al Segretario generale è stato rivolto un invito a porre in essere quanto necessario per dare attuazione alla deliberazione nell’esercizio della propria attività di coordinamento. La pronuncia è stata adottata con riserva di verifica dei successivi stati di avanzamento, così da garantire il monitoraggio dell’evoluzione dell’attuazione.

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

Condividi:

Articoli simili

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *