Regolarità del rendiconto elettorale di lista per le amministrative 2024 (Corte dei Conti Sez. contr. Liguria n. 19 del 06.02.2025)

Principi di diritto (Massima)
La verifica della conformità alla legge delle spese sostenute da liste di candidati per le campagne elettorali nei Comuni con popolazione superiore a 30.000 abitanti spetta alla Sezione regionale di controllo della Corte dei conti ai sensi dell’art. 13, comma 6, legge n. 96/2012. Il controllo comprende la regolarità della documentazione prodotta e la riconducibilità delle spese alle tipologie previste dall’art. 11 della legge n. 515/1993. Quando il rendiconto espone fonti di finanziamento integralmente derivanti da risorse proprie del partito, senza contributi pubblici o donazioni, e le spese non superano il limite di spesa fissato dall’art. 13, comma 5, legge n. 96/2012, il Collegio accerta la regolarità del rendiconto. La deliberazione di regolarità dispone la trasmissione della pronuncia al Presidente del Consiglio comunale interessato per l’inoltro ai rappresentanti della lista.

Il Fatto

Il Collegio di controllo sulle spese elettorali della Corte dei conti, Sezione regionale di controllo per la Liguria, esamina il rendiconto consuntivo delle spese elettorali presentato da una lista in occasione delle elezioni amministrative tenutesi nell’8 e 9 giugno 2024, con ballottaggio il 23 e 24 giugno 2024, in un Comune ligure con popolazione superiore a 30.000 abitanti.

La rappresentante della lista ha trasmesso la certificazione delle spese con nota del 26 luglio 2024. Il Collegio ha svolto l’istruttoria mediante note del 5 novembre 2024 e del 16 gennaio 2025, acquisendo i riscontri forniti nel novembre 2024 e nel gennaio 2025, e ha convocato la camera di consiglio per l’esame collegiale.

La Motivazione della Corte

Il rendiconto dichiara fonti di finanziamento per euro 13.143,00, integralmente derivanti da risorse proprie del partito. Non risultano, dunque, contributi pubblici né apporti esterni da sottoporre a verifica sotto il profilo della provenienza.

Le spese, per un totale di euro 13.143,00, coincidente con le entrate, sono distribuite tra produzione, acquisto e affitto di materiali e mezzi per la propaganda; distribuzione e diffusione degli stessi; organizzazione di manifestazioni; stampa, distribuzione e raccolta dei moduli e autenticazione delle firme; personale e altre prestazioni inerenti alla campagna elettorale.

Il Collegio verifica che tutte le spese dichiarate rientrano nelle tipologie indicate dall’art. 11 della legge n. 515/1993 e che non superano il limite previsto dall’art. 13, comma 5, della legge n. 96/2012. La quadratura tra entrate e uscite e la riconducibilità delle voci alle categorie legali sostengono il giudizio di conformità.

La verifica si svolge secondo i parametri di legge e gli indirizzi espressi dalla Sezione delle Autonomie con le deliberazioni n. 24/2013/INPR e n. 12/2014/QMIG, richiamate in premessa. Su questa base il Collegio accerta la regolarità del rendiconto e dispone la trasmissione della deliberazione al Presidente del Consiglio comunale per il successivo inoltro ai rappresentanti della lista, oltre agli adempimenti di segreteria e alla pubblicazione nel sito internet della Sezione.

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

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