Termine invio questionario bilancio di previsione regionale (Corte dei Conti Sez. contr. Molise n. 69 del 14.05.2025)
Principi di diritto (Massima)
Nel quadro del controllo sulla gestione finanziaria degli enti regionali, la Sezione regionale di controllo fissa con deliberazione il termine ultimo entro cui l’Organo di revisione deve trasmettere il questionario sul bilancio di previsione, secondo le procedure di cui all’art. 1, commi 166 e seguenti, legge n. 266/2005, richiamato dall’art. 1, comma 3, d.l. n. 174/2012. Il termine è funzionale a consentire l’adozione dei provvedimenti correttivi in tempo utile. La sua inutile decorrenza è segnalata al Presidente del Consiglio regionale e all’Ordine professionale di appartenenza o all’Ispettorato generale di finanza. Il mancato rispetto delle prescrizioni costituisce motivo per una pronuncia specifica di grave irregolarità.
Il Fatto
La Sezione regionale di controllo per il Molise ha approvato, con precedente deliberazione, il programma dei controlli per l’anno 2025. La Sezione delle Autonomie ha poi adottato le linee guida e il questionario per la relazione del Collegio dei revisori sul bilancio di previsione 2025-2027 delle Regioni e delle Province autonome, comunicando alle Sezioni regionali la disponibilità della piattaforma per la compilazione.
Ritenuto necessario fissare un termine per la compilazione del questionario, la Sezione ha convocato la camera di consiglio e ha adottato la deliberazione in esame.
La Motivazione della Corte
La Sezione muove dalla considerazione che le pronunce della Corte dei conti devono intervenire in tempo utile per consentire all’ente di adottare i provvedimenti correttivi. Da qui l’esigenza di ancorare la trasmissione del questionario a un termine certo, idoneo a rendere effettivo il controllo successivo sulla gestione.
Il termine viene fissato al 30 giugno 2025. Entro tale data il Collegio dei revisori della Regione Molise deve inviare il questionario sul bilancio di previsione 2025-2027 e l’annessa documentazione, secondo le procedure richiamate.
Quanto alle modalità, la Sezione prescrive l’utilizzo esclusivo della piattaforma dedicata ai questionari di finanza territoriale, che sostituisce le funzionalità del sistema precedentemente in uso. La scelta è coerente con l’assetto organizzativo delineato dalla Sezione delle Autonomie.
La deliberazione non si limita a fissare il termine, ma ne predetermina le conseguenze in caso di inutile decorrenza. La segnalazione al Presidente del Consiglio regionale e all’Ordine professionale di appartenenza o all’Ispettorato generale di finanza è volta a consentire le valutazioni rimesse a tali organi sotto il profilo della responsabilità.
Il mancato rispetto delle prescrizioni costituirà, da parte della Sezione, motivo per procedere a pronuncia specifica di grave irregolarità nei confronti del Consiglio regionale. La deliberazione è infine destinata al Presidente della Regione, al Segretario generale e al Direttore del Servizio Bilancio, per l’inoltro al Collegio dei revisori.
Nota della Redazione
Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.