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Sequestro preventivo di denaro contanti e fumus del reato di ricettazione (Cass. pen. n. 37329/2025)
In tema di sequestro preventivo, la provenienza illecita del denaro è desumibile da molteplici indicatori oggettivi, come ingente quantità e mancata giustificazione.
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Rideterminazione della pena in executivis a seguito di declaratoria di incostituzionalità della Corte cost. (Cass. pen. n. 36272/2025)
A seguito della sentenza n. 86/2024 della Corte costituzionale, il giudice dell’esecuzione può riconoscere la diminuente per la particolare tenuità del danno e rideterminare la pena per il reato di rapina.
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Protezione complementare: tutela vita privata e familiare dopo il d.l. n. 20/2023 (Cass. civ. n. 29593/2025)
La Cassazione, in sede di rinvio pregiudiziale ex art. 363-bis c.p.c., chiarisce che la tutela della vita privata e familiare dello straniero non è venuta meno dopo le modifiche del 2023, ma va valutata in concreto.
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Improcedibilità per difetto di querela nel furto aggravato dopo la riforma Cartabia (Cass. pen. n. 37941/2025)
La Cassazione annulla senza rinvio per difetto della condizione di procedibilità, a seguito della modifica dell’art. 624 cod. pen. che ha reso il furto pluriaggravato punibile a querela.
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Art. 67 delle Disposizioni di attuazione del Codice civile
Diritto condominiale — Rappresentanza in assemblea, deleghe, comproprietà indivisa, condominio complesso, usufrutto
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Art. 456 c.c. Apertura della successione
La successione si apre al momento della morte, nel luogo dell’ultimo domicilio del defunto.
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Art. 457 c.c. Delazione dell’eredità
L’eredità si devolve per legge o per testamento. Non si fa luogo alla successione legittima se non quando manca, in tutto o in parte, quella testamentaria.
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Distinzione tra patto successorio vietato e atto tra vivi con effetti post mortem
Problema: individuare il confine tra un accordo mortis causa vietato e un atto tra vivi che produce effetti solo dopo la morte.
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Art. 458 c.c. Divieto di patti successori
Fatto salvo quanto disposto dagli articoli 768-bis e seguenti, è nulla ogni convenzione con cui taluno dispone della propria successione.
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Art. 459 c.c. Acquisto dell’eredità
L’eredità si acquista con l’accettazione. L’effetto dell’accettazione risale al momento nel quale si è aperta la successione.
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Art. 460 c.c. Poteri del chiamato prima dell’accettazione
Il chiamato all’eredità può esercitare le azioni possessorie a tutela dei beni ereditari, senza bisogno di materiale apprensione.
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Art. 461 c.c. Rimborso delle spese sostenute dal chiamato
Se il chiamato rinunzia all’eredità, le spese sostenute per gli atti indicati dall’articolo precedente sono a carico dell’eredità.
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Art. 462 c.c. Capacità delle persone fisiche
Sono capaci di succedere tutti coloro che sono nati o concepiti al tempo dell’apertura della successione.
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Art. 463 c.c. Casi d’indegnità
chi ha volontariamente ucciso o tentato di uccidere la persona della cui successione si tratta, o il coniuge, o un discendente, o un ascendente della medesima,…
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Art. 463-bis c.c. Sospensione dalla successione
Sono sospesi dalla successione il coniuge, anche legalmente separato, nonché la parte dell’unione civile indagati per l’omicidio volontario o tentato nei confronti…
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Art. 464 c.c. Restituzione dei frutti
L’indegno è obbligato a restituire i frutti che gli sono pervenuti dopo l’apertura della successione.
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Art. 466 c.c. Riabilitazione dell’indegno
Chi è incorso nell’indegnità è ammesso a succedere quando la persona, della cui successione si tratta, ve lo ha espressamente abilitato con atto pubblico o con…
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Art. 467 c.c. Nozione
La rappresentazione fa subentrare i discendenti nel luogo e nel grado del loro ascendente, in tutti i casi in cui questi non può o non vuole accettare l’eredità o…
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Art. 468 c.c. Soggetti
La rappresentazione ha luogo, nella linea retta, a favore dei discendenti dei figli, legittimati e adottivi, nonché dei discendenti dei figli del defunto, e, nella…
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Art. 469 c.c. Estensione del diritto di rappresentazione. Divisione
La rappresentazione ha luogo in infinito, siano uguali o disuguali il grado dei discendenti e il loro numero in ciascuna stirpe.