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Art. 559 c.c. Modo di ridurre le donazioni
Quando la riduzione delle disposizioni testamentarie non basta a reintegrare la quota di legittima, si passa alle donazioni fatte in vita dal defunto.
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Art. 560 c.c. Riduzione del legato o della donazione d’immobili
Quando l’attribuzione lesiva della legittima è un immobile, la riduzione non avviene per proporzioni astratte: si separa dall’immobile la parte necessaria a…
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Art. 561 c.c. Restituzione degli immobili
Gli immobili restituiti in conseguenza della riduzione sono liberi da ogni peso o ipoteca di cui il legatario può averli gravati, salvo il disposto del n. 8…
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Art. 562 c.c. Insolvenza del donatario soggetto a riduzione
Se la cosa donata è perita per causa imputabile al donatario o ai suoi aventi causa o se ricorre uno dei casi di cui agli articoli 561, primo comma, secondo…
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Art. 563 c.c. Effetti della riduzione della donazione
La riduzione della donazione, salvo il disposto del numero 1) del primo comma dell’articolo 2652, non pregiudica i terzi ai quali il donatario ha alienato gli…
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Art. 564 c.c. Condizioni per l’esercizio dell’azione di riduzione
Il legittimario che non ha accettato l’eredità col beneficio d’inventario non può chiedere la riduzione delle donazioni e dei legati, salvo che le donazioni e i…
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Art. 565 c.c. Categorie dei successibili
Nella successione legittima l’eredità si devolve al coniuge, ai discendenti…, agli ascendenti…, ai collaterali, agli altri parenti e allo Stato, nell’ordine e…
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Art. 566 c.c. Successione dei figli
L’art. 566 c.c. stabilisce che al padre e alla madre succedono i figli in parti uguali, e svolge la funzione di norma cardine della successione legittima dei…
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Art. 567 c.c. Successione dei figli adottivi
I figli adottivi sono estranei alla successione dei parenti dell’adottante.
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Art. 568 c.c. Successione dei genitori
A colui che muore senza lasciare prole, né fratelli o sorelle o loro discendenti, succedono il padre e la madre in eguali porzioni, o il genitore che sopravvive.
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Art. 569 c.c. Successione degli ascendenti
A colui che muore senza lasciare prole, né genitori, né fratelli o sorelle o loro discendenti, succedono per una metà gli ascendenti della linea paterna e per…
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Art. 570 c.c. Successione dei fratelli e delle sorelle
A colui che muore senza lasciare prole, né genitori, né altri ascendenti, succedono i fratelli e le sorelle in parti uguali.
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Art. 571 c.c. Concorso di genitori o ascendenti con fratelli e sorelle
Se coi genitori o con uno soltanto di essi concorrono fratelli e sorelle germani del defunto, tutti sono ammessi alla successione del medesimo per capi, purché in…
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Art. 573 c.c. Successione dei figli
Le disposizioni relative alla successione dei figli si applicano quando la filiazione è stata riconosciuta o giudizialmente dichiarata, salvo quanto è disposto…
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Art. 580 c.c. Diritti dei figli non riconoscibili
Ai figli aventi diritto al mantenimento, all’istruzione e alla educazione, a norma dell’articolo 279, spetta un assegno vitalizio pari all’ammontare della rendita…
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Art. 581 c.c. Concorso del coniuge con i figli
Quando con il coniuge concorrono figli, il coniuge ha diritto alla metà dell’eredità, se alla successione concorre un solo figlio, e ad un terzo negli altri casi.
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Art. 582 c.c. Concorso del coniuge con ascendenti, fratelli e sorelle
Al coniuge sono devoluti i due terzi dell’eredità se egli concorre con ascendenti o con fratelli e sorelle anche se unilaterali, ovvero con gli uni e con gli altri.…
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Art. 583 c.c. Successione del solo coniuge
In mancanza di figli, di ascendenti, di fratelli o sorelle, al coniuge si devolve tutta l’eredità.
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Art. 584 c.c. Successione del coniuge putativo
Quando il matrimonio è stato dichiarato nullo dopo la morte di uno dei coniugi, al coniuge superstite di buona fede spetta la quota attribuita al coniuge dalle…
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Art. 585 c.c. Successione del coniuge separato
Il coniuge cui non è stata addebitata la separazione con sentenza passata in giudicato ha gli stessi diritti successori del coniuge non separato.