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Art. 532 c.c. Cessazione della curatela per accettazione dell’eredità
Art. 532 c.c. — Il curatore cessa dalle sue funzioni quando l’eredità è stata accettata.
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Art. 533 c.c. Nozione
Art. 533 c.c. — L’erede può chiedere il riconoscimento della sua qualità ereditaria contro chiunque possiede tutti o parte dei beni ereditari a titolo di erede o…
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Art. 534 c.c. Diritti dei terzi
Art. 534 c.c. — L’erede può agire anche contro gli aventi causa da chi possiede a titolo di erede o senza titolo.
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Art. 535 c.c. Possessore di beni ereditari
Le disposizioni in materia di possesso si applicano anche al possessore di beni ereditari, per quanto riguarda la restituzione dei frutti, le spese, i miglioramenti…
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Art. 536 c.c. Legittimari
Art. 536 c.c. — Le persone a favore delle quali la legge riserva una quota di eredità o altri diritti nella successione sono: il coniuge, i figli, gli ascendenti.
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Art. 537 c.c. Riserva a favore dei figli
Art. 537 c.c. — Salvo quanto disposto dall’articolo 542, se il genitore lascia un figlio solo, a questi è riservata la metà del patrimonio.
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Art. 538 c.c. Riserva a favore degli ascendenti
Art. 538 c.c. — Se chi muore non lascia figli, ma ascendenti, a favore di questi è riservato un terzo del patrimonio, salvo quanto disposto dall’articolo 544.
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Art. 540 c.c. Riserva a favore del coniuge
Art. 540 c.c. — A favore del coniuge è riservata la metà del patrimonio dell’altro coniuge, salve le disposizioni dell’articolo 542 per il caso di concorso con i…
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Art. 542 c.c. Concorso di coniuge e figli
Art. 542 c.c. — Se chi muore lascia, oltre al coniuge, un solo figlio, a quest’ultimo è riservato un terzo del patrimonio ed un altro terzo spetta al coniuge.
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Art. 544 c.c. Concorso di ascendenti e coniuge
Art. 544 c.c. — Quando chi muore non lascia figli, ma ascendenti e il coniuge, a quest’ultimo è riservata la metà del patrimonio, ed agli ascendenti un quarto.
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Art. 548 c.c. Riserva a favore del coniuge separato
Art. 548 c.c. — Il coniuge cui non è stata addebitata la separazione con sentenza passata in giudicato, ai sensi del secondo comma dell’articolo 151, ha gli stessi…
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Art. 549 c.c. Divieto di pesi o condizioni sulla quota dei legittimari
Art. 549 c.c. — Il testatore non può imporre pesi o condizioni sulla quota spettante ai legittimari, salva l’applicazione delle norme contenute nel titolo IV di…
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Art. 550 c.c. Lascito eccedente la porzione disponibile
Art. 550 c.c. — Quando il testatore dispone di un usufrutto o di una rendita vitalizia il cui reddito eccede quello della porzione disponibile, i legittimari, ai…
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Art. 551 c.c. Legato in sostituzione di legittima
Art. 551 c.c. — Se a un legittimario è lasciato un legato in sostituzione della legittima, egli può rinunziare al legato e chiedere la legittima.
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Art. 552 c.c. Donazioni e legati in conto di legittima
Art. 552 c.c. — Il legittimario che rinunzia all’eredità, quando non si ha rappresentazione, può sulla disponibile ritenere le donazioni o conseguire i legati a lui…
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Art. 554 c.c. Riduzione delle disposizioni testamentarie
Art. 554 c.c. — Le disposizioni testamentarie eccedenti la quota di cui il defunto poteva disporre sono soggette a riduzione nei limiti della quota medesima.
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Art. 555 c.c. Riduzione delle donazioni
Art. 555 c.c. — Le donazioni, il cui valore eccede la quota della quale il defunto poteva disporre, sono soggette a riduzione fino alla quota medesima.
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Art. 556 c.c. Determinazione della porzione disponibile
Art. 556 c.c. — Per determinare l’ammontare della quota di cui il defunto poteva disporre si forma una massa di tutti i beni che appartenevano al defunto al tempo…
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Art. 557 c.c. Soggetti che possono chiedere la riduzione
Art. 557 c.c. — La riduzione delle donazioni e delle disposizioni lesive della porzione di legittima non può essere domandata che dai legittimari e dai loro eredi o…
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Art. 558 c.c. Modo di ridurre le disposizioni testamentarie
Art. 558 c.c. — La riduzione delle disposizioni testamentarie avviene proporzionalmente, senza distinguere tra eredi e legatari.