-
Debiti tributari del defunto: la dichiarazione dei redditi “da erede” non vale accettazione dell’eredità (Cass. trib. 17703/2026)
“In tema di obbligazioni tributarie, grava sull’Amministrazione finanziaria creditrice del ‘de cuius’ l’onere di provare l’accettazione dell’eredità da parte del…
-
Violazione della garanzia di pacifico godimento nell’affitto di azienda (Trib. Siracusa n. 691/2026)
La sentenza afferma che la violazione della garanzia di pacifico godimento dell’azienda, per l’esistenza di contenziosi su beni essenziali, legittima la risoluzione di diritto ex art. 1456 c.c.
-
La donazione del bene comune senza il consenso dell’altro coniuge è annullabile (Trib. Napoli 5262/2026)
La donazione di un immobile in comunione legale compiuta da un solo coniuge senza il consenso o la successiva convalida dell’altro è annullabile ai sensi dell’art.…
-
Fondazioni liriche: abuso dei contratti a termine senza conversione (Cass. civ. Sez. L n. 24216 del 29.07.2026)
Nelle fondazioni lirico-sinfoniche l’abusiva reiterazione dei contratti a termine non comporta la conversione automatica del rapporto a tempo indeterminato. La tutela risarcitoria resta compatibile con il diritto dell’Unione purché sia effettiva e consenta anche la prova del maggior danno.
-
Annullamento del testamento per dolo: non basta la pressione psicologica, serve la prova di mezzi fraudolenti idonei a trarre in inganno il testatore
Una figlia aveva agito per l’annullamento del testamento olografo della madre (96 anni), nei confronti del fratello e dei nipoti, sostenendo che la disposizione…
-
Legittimazione della parte civile e accettazione dell’eredità per facta concludentia (Cass. pen., Sez. II, n. 33806/2025)
La Corte di Cassazione penale conferma la legittimazione della parte civile in forza dell’accettazione dell’eredità per facta concludentia e della successiva costituzione di un trust.
-
Due testamenti olografi in conflitto: quello posteriore autentico revoca il precedente e la querela di falso segue regole rigorose (Cass. 18811/2026)
Il testamento olografo posteriore, riconosciuto autentico, revoca le disposizioni incompatibili contenute in quello anteriore (art. 682 c.c.); accertata…
-
Terre di riforma agraria: senza vendita formale il fondo non cade in successione (Cass. civ. Sez. II n. 24375/2026)
L’acquisto ipso iure del fondo di riforma agraria ex art. 10 l. n. 386/1976, col pagamento della quindicesima annualità, presuppone la qualità di assegnatario, che si perfeziona solo con un contratto di vendita formale: l’assegnazione provvisoria genera mera aspettativa e il podere non cade in successione. I canoni d’affitto dei beni ereditari incassati da alcuni…
-
Morte dell’usufruttuario: la piena proprietà si consolida automaticamente nel nudo proprietario (Trib. Padova 861/2026)
Alla morte dell’usufruttuario il diritto di usufrutto si estingue automaticamente e il nudo proprietario riacquista ipso iure la piena proprietà per consolidazione.…
-
Ricettazione: recidiva reiterata e limiti al sindacato sulle prove (Cass. pen. Sez. VII n. 31628/2026)
È inammissibile il ricorso che sollecita una rivalutazione delle prove. Il riconoscimento della recidiva reiterata incide inoltre sul termine di prescrizione, rendendo manifestamente infondata la relativa doglianza.
-
Malpractice: al paziente basta allegare il danno legato alla cura, non individuare il preciso errore tecnico (Cass. 284/2026)
In tema di responsabilità sanitaria, l’onere di allegazione dell’attore va commisurato alla concreta possibilità di conoscere gli aspetti tecnici della vicenda: è…
-
Libretto postale cointestato: rimborso al superstite e irrilevanza dell’opposizione degli eredi (Cass. civ. n. 28935/2025)
La Cassazione chiarisce che, per i libretti postali aperti dopo il 2002, il cointestatario superstite con clausola di pari facoltà di rimborso è legittimato a riscuotere l’intera somma, e l’opposizione di un erede non impedisce il pagamento.
-
Cappella gentilizia: il diritto di sepolcro segue la volontà del fondatore, non la prassi dei discendenti (Cass. 20252/2026)
Il sepolcro può essere familiare (jus sepulchri iure sanguinis) o ereditario (iure successionis): la distinzione dipende dall’interpretazione della volontà del…
-
Compensazione spese per contrasto giurisprudenziale di merito (Cass. civ. Sez. L n. 24394/2026)
La compensazione delle spese processuali disposta dal giudice di merito per “l’esistenza di orientamenti contrastanti nella giurisprudenza di merito” è legittima quando tale contrasto attiene alla questione principale della controversia, anche se su una questione presupposta la giurisprudenza di legittimità sia consolidata; il sindacato di legittimità è limitato alla logicità e coerenza della motivazione.
-
Alimenti al genitore: il figlio che paga può agire in regresso, ma conta la capacità economica dei coobbligati (Trib. Ravenna 486/2026)
Il coobbligato che soddisfa integralmente i bisogni alimentari del genitore può agire in regresso verso l’altro obbligato senza preventiva diffida; il concorso,…
-
Il giudicato sopravvenuto rende inammissibile l’impugnazione cautelare (Cass. pen. Sez. VI n. 31589/2026)
L’irrevocabilità della condanna fa venir meno la funzione del vincolo custodiale e determina l’inammissibilità dell’impugnazione cautelare per sopravvenuta carenza di interesse.
-
Aggressione a sanitari in servizio: l’aggravante scatta anche senza movente legato alla professione (Cass. pen. 1651/2026)
Ai fini della configurabilità dell’aggravante di cui all’art. 61, comma primo, n. 11-octies), cod. pen. non è necessario che la condotta del soggetto agente sia…
-
Persistenza del pericolo di reiterazione e obbligo di dimora (Cass. pen. n. 39956/2025)
La Cassazione chiarisce che il pericolo di reiterazione del reato persiste anche dopo la scadenza della custodia cautelare, se fondato sulla personalità dell’indagato e su un modello criminoso ripetibile, e legittima l’obbligo di dimora.
-
Testamento olografo e falsità: la valutazione della c.t.u. grafologica è giudizio di fatto difficilmente ribaltabile in Cassazione (Cass. 20524/2026)
Nel giudizio di accertamento della falsità materiale del testamento olografo, la valutazione della consulenza tecnica grafologica e l’adesione alle sue conclusioni…
-
Confisca allargata e irretroattività: natura di misura di sicurezza (Cass. pen. Sez. 2 n. 24740/2026)
La confisca allargata, in quanto misura di sicurezza, si applica in base alla legge vigente al momento della sua applicazione, anche per reati commessi prima dell’entrata in vigore della norma che la prevede, non avendo natura punitiva ma ripristinatoria dell’illecita acquisizione patrimoniale.
🛠️ Prova gratis il nostro simulatore:
Calcola l’imposta di successione →
🛠️ Quanto spetta per legge a coniuge e figli? Scoprilo gratis:
Calcola le quote ereditarie →