Monitoraggio PNRR comunale e controllo collaborativo della Corte dei conti (Corte dei Conti Sez. contr. Sicilia n. 22 del 02.03.2026)
Principi di diritto (Massima)
La Corte dei conti, in sede di controllo sulla gestione finanziaria degli enti locali, ai sensi dell’art. 3, comma 4, della legge n. 20/1994 e dell’art. 7, comma 7, del decreto-legge n. 77/2021, verifica l’attuazione dei progetti finanziati con risorse del PNRR, monitorando la capacità di spesa e la corretta alimentazione della piattaforma informatica ReGiS. L’esito del controllo si concretizza nell’approvazione di un referto con cui la Sezione formula inviti all’Amministrazione, che conserva un margine di discrezionalità nelle modalità di adeguamento. La funzione di controllo non si sovrappone all’amministrazione attiva ma la orienta al rispetto dei principi di efficienza, efficacia ed economicità dell’azione pubblica.
Il Fatto
La Sezione di controllo per la Regione siciliana ha svolto un’attività di verifica sull’attuazione, alla data del 30.06.2025, dei progetti finanziati con risorse del PNRR facenti capo al Comune di Paternò (CT). L’attività istruttoria ha avuto inizio con la richiesta di riscontri inviata all’Ente in data 09.06.2025, alla quale il Comune ha fornito risposta con nota del 19.09.2025. All’esito dell’istruttoria, la Sezione ha garantito il pieno contraddittorio inviando all’Amministrazione la bozza di referto in data 14.01.2026 e acquisendo le controdeduzioni dell’Ente il 10.02.2026.
La Motivazione della Corte
La Corte dei conti ha esercitato il controllo sulla gestione ai sensi dell’art. 3, comma 4, della legge n. 20/1994, in base al quale le sezioni regionali di controllo verificano il rispetto degli obiettivi posti dalle leggi di principio e di programma, nonché la rispondenza dei risultati dell’attività amministrativa agli obiettivi stabiliti. Detto controllo è parametrato anche all’art. 7, comma 7, del decreto-legge n. 77/2021, convertito dalla legge n. 108/2021, che specificamente riguarda l’impiego delle risorse provenienti dai fondi del PNRR.
L’analisi ha riguardato la capacità del Comune di tradurre in pagamenti effettivi le risorse accertate, nonché la correttezza e la completezza dei dati inseriti nella piattaforma ReGiS, lo strumento informatico che costituisce la base conoscitiva del sistema di monitoraggio nazionale. L’accertamento delle discordanze ha indotto la Sezione a ritenere necessaria l’eliminazione delle stesse al fine di garantire il corretto flusso informativo.
Sulla base delle verifiche effettuate, la Corte ha approvato il referto, formulando un invito all’Amministrazione comunale ad adottare le iniziative ritenute opportune per incrementare la percentuale dei pagamenti rispetto alle risorse accertate e per aggiornare la piattaforma ReGiS, eliminando le discordanze evidenziate. L’invito è stato esteso anche al Segretario generale dell’Ente, chiamato a svolgere la propria attività di coordinamento.
La deliberazione si caratterizza per la natura collaborativa del controllo, volto a evidenziare le criticità gestionali senza sostituirsi alle prerogative proprie dell’Amministrazione, e per il richiamo all’obbligo di pubblicazione della pronuncia sul sito istituzionale dell’Ente, nella sezione “Amministrazione Trasparente”, ai sensi dell’art. 31 del decreto legislativo n. 33/2013.
Nota della Redazione
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