Controllo PNRR e obbligo di aggiornare la piattaforma ReGiS (Corte dei Conti Sez. contr. Sicilia n. 307 del 06.12.2024)

Principi di diritto (Massima)
Il controllo della Corte dei conti sull’impiego delle risorse del PNRR, previsto dall’art. 7, comma 7, del d.l. n. 77/2021, convertito con legge n. 108/2021, e dall’art. 3, comma 4, della legge n. 20/1994, è funzionale a verificare l’effettiva attuazione dei progetti finanziati e la corretta rappresentazione dei dati. La funzione di controllo non si esaurisce nella constatazione dei risultati, ma si estende alla verifica della coerenza delle informazioni trasmesse dall’ente nella piattaforma ReGiS, che costituisce il canale ufficiale di monitoraggio. Accertate discordanze tra i dati dichiarati e quelli effettivi, la Sezione regionale approva il referto e invita l’amministrazione, nell’ambito della propria discrezionalità, ad adottare le misure necessarie a incrementare la percentuale dei pagamenti rispetto alle risorse accertate e ad aggiornare la piattaforma eliminando le discordanze. L’invito è volto a garantire la trasparenza e la corretta alimentazione del sistema informativo, presupposto per il monitoraggio degli obiettivi del Piano.

Il Fatto

La Sezione di controllo per la Regione siciliana ha esercitato il controllo sulla gestione del Comune di Niscemi in relazione all’attuazione dei progetti finanziati con le risorse del PNRR. Il referto prende in esame la situazione alla data del 30.06.2024. La Sezione ha avviato l’istruttoria richiedendo dati all’ente e, al fine di garantire il contraddittorio, ha trasmesso la bozza di referto invitando l’amministrazione a presentare osservazioni.

L’ente ha riscontrato la richiesta istruttoria e ha depositato le proprie controdeduzioni, acquisite agli atti. All’esito dell’esame, il Magistrato istruttore ha richiesto il deferimento e il Presidente ha convocato l’adunanza. La questione sottoposta riguarda l’attuazione dei progetti e la regolarità delle informazioni trasmesse nel sistema di monitoraggio.

La Motivazione della Corte

La Sezione ricostruisce il fondamento del proprio intervento richiamando l’art. 100, secondo comma, della Costituzione e il quadro normativo sul controllo della gestione. Il riferimento è all’art. 7, comma 7, del d.l. n. 77/2021, che attribuisce alla Corte dei conti il controllo sull’impiego delle risorse del PNRR, e all’art. 3, comma 4, della legge n. 20/1994. La funzione di controllo si svolge in funzione collaborativa, con l’obiettivo di segnalare le criticità e di indirizzare l’amministrazione verso la corretta attuazione degli interventi.

L’istruttoria ha consentito di acquisire i dati forniti dall’ente e le sue controdeduzioni. La Sezione ha esaminato la documentazione e ha verificato lo stato di attuazione alla data del 30.06.2024. Da tale verifica sono emerse criticità riconducibili, da un lato, al rapporto tra pagamenti e risorse accertate e, dall’altro, alla presenza di discordanze nei dati caricati sulla piattaforma ReGiS.

La Corte non si limita a rilevare le difformità, ma le fa oggetto di specifici inviti. All’amministrazione è richiesto, nell’esercizio della propria discrezionalità, di porre quanto necessario per incrementare la percentuale dei pagamenti rispetto alle risorse accertate e per aggiornare la piattaforma ReGiS eliminando le discordanze accertate nel referto allegato. L’aggiornamento della piattaforma assume rilievo centrale, perché la sua corretta alimentazione condiziona la possibilità stessa di monitorare l’avanzamento dei progetti.

La Sezione estende l’invito anche al Segretario generale dell’ente, nell’esercizio dell’attività di coordinamento, affinché ponga in essere quanto ritenuto necessario per dare attuazione alla deliberazione. Sul piano processuale, la Corte approva l’allegato referto e dispone la trasmissione della pronuncia al Sindaco, al Segretario generale e all’Organo di revisione, oltre alla pubblicazione sul sito istituzionale nella sezione “Amministrazione Trasparente” ai sensi dell’art. 31 del d.lgs. n. 33/2013. La decisione è assunta in camera di consiglio e depositata in Segreteria.

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

Condividi:

Articoli simili

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *