Accesso alle fatture del concessionario e verifica dell’equilibrio economico (TAR Marche n. 617 del 02.05.2026)

Principi di diritto (Massima)
Il diritto di accesso documentale può essere esercitato nei confronti dei gestori di pubblici servizi con riguardo a tutti gli atti comunque afferenti la gestione del servizio, restandone esclusi quelli relativi ad altre attività. L’istanza non è massiva ove la mole documentale sia giustificata dall’intento perseguito dal richiedente, né generica quando le ragioni della richiesta siano sufficientemente esplicitate. Il giudice dell’accesso non è tenuto a indagare l’uso che il richiedente intende fare della documentazione, ma può valutare l’eccezione di carenza di interesse solo se la questione sia “liquida” e la sua delibazione non presupponga una pronuncia sulla res controversa sottostante.

Il Fatto

Il Comune ricorrente ha affidato alla società intimata, in regime di project financing, la progettazione, la realizzazione degli interventi di adeguamento normativo ed efficientamento energetico degli impianti termici di proprietà comunale, nonché la loro gestione, per una durata convenzionale e dietro corrispettivo articolato in quota fissa e quota variabile legata ai consumi.

Con nota dell’11 dicembre 2025 il Comune ha chiesto alla concessionaria i costi effettivamente sostenuti per l’acquisto del combustibile negli anni 2021-2025, mediante produzione delle fatture del fornitore, al fine di verificare la sussistenza dei presupposti per la revisione delle condizioni contrattuali. La società non ha riscontrato l’istanza nel termine di trenta giorni, così formandosi il silenzio-rigetto. Il Comune ha quindi agito per l’accertamento del diritto all’ostensione e per la condanna della concessionaria.

La Motivazione della Corte

Il Tribunale muove dalla legittimazione passiva della società. La resistente non ha sollevato eccezioni sul punto, e del resto la giurisprudenza consolidata ammette l’accesso verso i gestori di servizi pubblici per tutti gli atti afferenti alla gestione del servizio. La documentazione richiesta, pertanto, non è di per sé sottratta al diritto di accesso.

Quanto all’eccezione di carattere massivo dell’istanza, il Collegio osserva che essa può dirsi tale solo quando riguarda una mole di documenti palesemente abnorme rispetto alle finalità perseguite. Non è massiva l’istanza che, pur concernendo una quantità notevole di atti, è giustificata dall’intento del richiedente. Nella specie il Comune ha spiegato come il rapporto concessorio sia nato alla fine del 2020 e come la problematica relativa all’equilibrio contrattuale sia sorta nel 2022, in conseguenza dell’aumento dei costi dell’energia, rendendo necessario esaminare i dati dei consumi a far tempo dal 2021.

Analogo esito segue per l’eccezione di inutilità della documentazione rispetto alle finalità dichiarate. Il giudice dell’accesso non è in generale tenuto a indagare l’uso che il richiedente intende fare degli atti, né è precluso al soggetto passivo eccepire la carenza di un interesse giuridicamente tutelato. Tuttavia il giudice può ritenere fondata l’eccezione solo se la questione è “liquida”, emergente ictu oculi dagli atti, e se la sua delibazione non presuppone una pronuncia sulla res controversa sottostante.

Nel caso concreto la complessità tecnica delle questioni sollevate dalla difesa della concessionaria rende l’eccezione “non liquida”. La corretta interpretazione della formula contrattuale per la determinazione del canone potrebbe essere oggetto di un futuro giudizio, ove le parti non concordassero sull’esistenza dei presupposti per la revisione. Ciò consente di rigettare anche l’eccezione di genericità, avendo il Comune esposto le ragioni della domanda in misura sufficiente, senza che il Tribunale debba occuparsi della vicenda sottostante. La resistente non ha neppure eccepito che il Comune disponga di altri dati per avviare l’iter convenzionale.

Il ricorso è dunque accolto, con ordine alla società di rilasciare, entro trenta giorni dalla notifica o comunicazione, copia delle fatture di acquisto dei combustibili relative al periodo 2021-2025, con possibilità di oscurare i dati relativi ai prezzi di acquisto. Le spese sono compensate in ragione del carattere inedito della controversia.

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

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