Carta docente, diritto intrasmissibile e inammissibile l’ottemperanza degli eredi (TAR Sicilia n. 294 del 29.01.2026)

Principi di diritto (Massima)
Il diritto all’attribuzione della Carta elettronica per l’aggiornamento e la formazione del docente, di cui all’art. 1, comma 121, legge n. 107/2015, ha natura personale e intrasmissibile. Esso costituisce un’obbligazione di pagamento a scopo vincolato, funzionale alla sola formazione del docente in servizio, e si estingue con la cessazione dal servizio o con la morte del titolare. Ne consegue che gli eredi del docente, che non abbiano conseguito in vita l’attribuzione, sono privi di legittimazione attiva al ricorso per ottemperanza. Il giudice dell’ottemperanza non può riqualificare d’ufficio il diritto originario come diritto al risarcimento del danno, né sostituirsi al giudice del merito sul punto.

Il Fatto

La ricorrente, qualificatasi come erede del docente deceduto, ha proposto ricorso per l’ottemperanza della sentenza con cui la Corte d’appello di Palermo, sezione lavoro, aveva riconosciuto al de cuius il diritto alla Carta docente per gli anni scolastici 2019/2020, 2020/2021, 2021/2022 e 2022/2023, condannando il Ministero dell’Istruzione e del Merito all’accreditamento di 500,00 euro per ciascun anno, oltre interessi legali. Lamentata la mancata esecuzione del giudicato, la ricorrente ha chiesto l’ordine di ottemperanza, la nomina di un commissario ad acta e la condanna alla penalità di mora ai sensi dell’art. 114, comma 4, lett. e), d.lgs. n. 104/2010. L’Amministrazione ha eccepito il difetto di legittimazione attiva, trattandosi di diritto personale e intrasmissibile.

La Motivazione della Corte

Il Collegio ha anzitutto respinto la richiesta di rinvio, osservando che l’accettazione dell’eredità doveva comunque sussistere prima della proposizione del ricorso. Nel merito, l’eccezione erariale è stata ritenuta fondata sulla base della disciplina della Carta elettronica del docente, che la legge configura come strumento per sostenere la formazione continua e per favorire l’esercizio della funzione docente.

La sentenza richiama la distinzione elaborata da Cass. n. 29961/2023 tra il docente ancora interno al sistema scolastico, cui spetta l’adempimento in forma specifica mediante l’attribuzione della Carta e per un valore corrispondente a quello perduto, e il docente fuoriuscito dal sistema, cui spetta invece il risarcimento dei danni allegati. Nel caso concreto, l’azione del de cuius e la conseguente condanna riguardavano proprio l’adempimento in forma specifica, sul presupposto del suo inserimento nel sistema scolastico.

Tale adempimento non può essere eseguito nei confronti degli eredi. La Carta è nominativa e realizzata come applicazione web, con accreditamento tramite SPID; riconosce un diritto funzionale alla sola formazione e all’aggiornamento del docente, mediante destinazione condizionata a specifiche tipologie di acquisti; non costituisce, per espressa previsione normativa, né retribuzione accessoriareddito imponibile; non è più fruibile al momento della cessazione del servizio, quando il diritto si estingue. Il Collegio ha richiamato il principio per cui attribuire al docente una somma liquida ne vanificherebbe l’impianto normativo, finalizzato ad assicurare beni e servizi formativi e non somme in quanto tali.

Il diritto in questione è dunque intrasmissibile, al pari dell’assegno di accompagnamento dell’invalido o di quello di mantenimento del coniuge, e si è estinto con la morte del docente: gli eredi sono privi di legittimazione attiva. Il giudice dell’ottemperanza non può poi riqualificare il diritto come credito risarcitorio degli eredi, sia per l’evidente difetto di giurisdizione sia perché la sentenza da ottemperare dà atto dell’assenza di alcuna domanda sul punto. Il ricorso è stato pertanto dichiarato inammissibile, con compensazione delle spese in ragione della novità della questione.

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

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