Conto giudiziale dell’economo senza gestione: dichiarata regolare e discarico (Corte dei Conti Sez. giur. Calabria n. 52 del 10.04.2024)

Principi di diritto (Massima)
Il conto giudiziale dell’agente contabile che espone una gestione pari a euro zero, per non aver ricevuto mandati diretti né somme da impiegare, deve essere dichiarato regolare, con conseguente discarico dell’agente, in difetto di contestazioni o rilievi dell’amministrazione. La mancata apposizione del visto di regolarità da parte del responsabile del servizio finanziario non inficia il conto parificato dall’amministrazione, né ne impedisce l’approvazione. La verifica del giudice contabile si esaurisce nell’esame e nella revisione del conto, positivamente conclusisi in base alla documentazione in atti.

Il Fatto

Il giudizio di conto trae origine dal rendiconto n. 38920, relativo alla gestione per l’esercizio finanziario 2016 dell’agente contabile economo di un’azienda sanitaria provinciale. La vicenda processuale è segnata da un deposito originario non parificato e da successivo conto riformulato d’ufficio, corredato di nuova parifica e recante le medesime risultanze contabili del primo.

Il Magistrato designato ha deferito al Collegio, ai sensi dell’art. 145 c.g.c., la questione preliminare sulla sorte del conto originario e di quello riformulato, anche alla luce di una precedente pronuncia della stessa Sezione. Fissata l’udienza, il P.M. si è rimesso alle valutazioni del Collegio; nessuno è comparso per l’agente contabile e per l’amministrazione.

La Motivazione della Corte

Con sentenza-ordinanza n. 131 del 3 luglio 2023 la Sezione ha dichiarato procedibile il conto giudiziale, disponendo la trasmissione degli atti al Magistrato designato per l’esame e la compilazione della relazione, e fissando nuova udienza di discussione.

Nella relazione depositata nell’ottobre 2023, il Magistrato designato ha rilevato che a carico del contabile non emergono contestazioni o rilievi dell’amministrazione, che il conto espone una gestione pari a zero ed è sottoscritto dall’agente, che lo stesso, pur non vistato per regolarità dal responsabile del servizio finanziario, è stato parificato dall’amministrazione, e che l’esame e la revisione possono dirsi conclusi positivamente. Ha quindi proposto l’approvazione del conto e il discarico dell’agente.

Il Collegio ha aderito a tali conclusioni. Dalla documentazione in atti e, in particolare, dalla deliberazione con cui l’azienda ha disposto la parifica d’ufficio e la rettifica di precedente atto, risulta che la gestione dell’agente contabile presenta risultanze di spesa pari a euro zero, poiché l’agente non ha ricevuto mandati diretti, non essendogli state assegnate somme da impiegare per le spese economiche.

Il conto, inoltre, non presenta alcuna irregolarità formale, essendo stato comunque parificato pur esponendo una gestione pari a zero, come già accertato con la citata sentenza-ordinanza. Su queste basi la Corte ha dichiarato regolare la gestione, con conseguente discarico dell’agente contabile, nulla disponendo per le spese.

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

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