Ordinanza sindacale contingibile e urgente e obblighi di manutenzione della ripa (Cons. Stato n. 10548 del 31.12.2024)

Principi di diritto (Massima)
L’ordinanza contingibile e urgente adottata dal Sindaco ai sensi dell’art. 54, comma 4, TUEL richiede la sussistenza di un pericolo irreparabile e imminente per la pubblica incolumità, non fronteggiabile con i mezzi ordinari, la provvisorietà e temporaneità degli effetti e la proporzionalità del provvedimento. Essa prescinde dall’accertamento delle cause che hanno generato la situazione di pericolo e dall’imputabilità delle stesse, poiché non ha natura sanzionatoria: rileva unicamente che il destinatario sia in rapporto diretto con la res fonte di pericolo. In materia di manutenzione delle ripe, l’art. 31 cod. strada, letto in coordinamento con gli artt. 3 e 30, comma 4, cod. strada, pone a carico del proprietario del fondo le opere di sostegno e di mantenimento funzionali a prevenire la caduta di massi sulla strada, quando l’area non ricada all’interno del confine stradale né della sede viaria.

Il Fatto

Un privato, proprietario di un costone roccioso sovrastante un tratto della strada statale, impugna l’ordinanza con cui il Sindaco gli ha ingiunto di verificare ad horas la stabilità del versante, di eseguire gli interventi necessari a eliminare il pericolo e di garantire la sicurezza della strada fino alla conclusione dei lavori. Il provvedimento era stato adottato dopo il distacco di un grosso masso, caduto sulla sede viaria e rimosso dall’ente gestore della strada.

Il TAR Campania respinge il ricorso. Il proprietario appella, lamentando difetto di istruttoria, insufficiente ponderazione della fattispecie, violazione del principio di proporzionalità e erronea applicazione delle norme del codice della strada in materia di obblighi manutentivi delle ripe.

La Motivazione della Corte

Il Collegio ricostruisce i fatti: il rapporto della polizia locale documenta lo smottamento e individua il soggetto titolare del costone; l’ente gestore segnala la caduta del masso e sollecita il Comune; l’ordinanza segue a breve distanza. Da tali elementi il Consiglio di Stato desume la sussistenza della situazione emergenziale al momento dell’adozione del provvedimento, avuto riguardo al tratto stradale ad altissima percorrenza.

Quanto ai presupposti dell’art. 54 TUEL, la Sezione richiama la giurisprudenza amministrativa consolidata: servono un pericolo irreparabile e imminente, la non altrimenti fronteggiabilità con i mezzi ordinari, la temporaneità degli effetti e la proporzionalità. Lo strumento può intervenire anche su situazioni risalenti nel tempo, purché la situazione di pericolo permanga al momento dell’emanazione dell’atto, come affermato in Cons. Stato n. 7919 del 2024 e nei precedenti ivi richiamati.

La Corte affronta poi il profilo causale. Secondo l’appellante, lo smottamento sarebbe riconducibile a eventi meteorologici intensi, a una rete paramassi installata da terzi, a un’edicola votiva e a una fioriera con rampicanti. Il Collegio ritiene che tali circostanze non rilevino: le ordinanze contingibili e urgenti prescindono dall’imputabilità delle cause, non avendo natura sanzionatoria, e ciò che conta è il rapporto diretto tra destinatario e res fonte di pericolo, secondo l’insegnamento di Cons. Stato n. 8297 del 2023.

Quanto alla proporzionalità, il motivo è disatteso: il provvedimento non impone alcun modus specifico di ripristino e richiede soltanto la messa in sicurezza del costone, con l’ausilio di personale specializzato.

Infine, il Collegio condivide la lettura del primo giudice in materia di obblighi manutentivi. Poiché l’evento franoso si è verificato sulla ripa e gli interventi attengono in via diretta ed esclusiva al costone privato, la manutenzione compete al proprietario ex art. 31 cod. strada. La lettura coordinata con gli artt. 3 e 30, comma 4, cod. strada conferma che l’area non ricade nel confine stradale né nella sede viaria, richiamando sul punto Cons. Stato n. 5362 del 2024. L’appello è respinto, con condanna alle spese.

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

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