Esecuzione del giudicato: il mandatario ATI e l’erede-beneficiato sono legittimati (TAR Calabria n. 1078 del 19.06.2025)

Principi di diritto (Massima)
In sede di ottemperanza al giudicato, il mandatario dell’ATI è titolare della rappresentanza esclusiva, anche processuale, verso la stazione appaltante per tutte le operazioni e gli atti dipendenti dall’appalto, fino all’estinzione di ogni rapporto, secondo l’art. 22 della legge n. 584/1977 e l’art. 68 del d.lgs. n. 36/2023. I rapporti interni con i mandanti non rilevano per l’amministrazione. L’erede che ha accettato con beneficio d’inventario subentra nella titolarità dei beni e dei rapporti del defunto, incluso il credito riconosciuto dalla sentenza, e può agire per l’esecuzione del giudicato. La mancata prova dell’adempimento, da parte dell’amministrazione, integra il presupposto per l’accoglimento dell’azione.

Il Fatto

Il Tribunale di Catanzaro, con sentenza n. 282/2023 del 20.02.2023, aveva condannato il Comune di Catanzaro al pagamento di euro 196.079,93, oltre interessi, in favore dell’impresa capogruppo dell’ATI. Il titolo esecutivo, passato in giudicato, era stato notificato all’ente il 25.10.2023.

L’erede dell’imprenditore defunto ha proposto ricorso per ottemperanza davanti al TAR Calabria, chiedendo che fosse ordinato all’amministrazione il pagamento delle somme. Il Comune si è costituito eccependo, da un lato, che il creditore sarebbe l’impresa mandataria e non l’impresa in proprio; dall’altro, che il ricorrente non avrebbe dimostrato la titolarità dell’impresa, avendo accettato l’eredità con beneficio d’inventario e, comunque, oltre il termine decennale, con prescrizione del diritto.

La Motivazione della Corte

Il Collegio respinge entrambe le eccezioni. Quanto alla prima, il TAR richiama l’art. 22 della legge n. 584/1977, a norma del quale al mandatario spetta la rappresentanza esclusiva, anche processuale, delle imprese mandanti nei confronti del soggetto appaltante per tutte le operazioni dipendenti dall’appalto, anche dopo il collaudo, fino all’estinzione di ogni rapporto. La disciplina non è mutata con l’art. 68 del d.lgs. n. 36/2023, che riproduce la stessa regola.

Il Tribunale ne trae la conseguenza che il mandatario continua ad avere la rappresentanza esclusiva fino alla completa estinzione del rapporto, anche in sede di contenzioso, ed è quindi il soggetto legittimato a interloquire con la stazione appaltante, mentre i rapporti con i mandanti restano estranei all’amministrazione. Nel caso concreto, l’impresa mandataria è pertanto pienamente legittimata ad agire per l’esecuzione della sentenza.

Sulla seconda eccezione, il Collegio osserva che l’accettazione con beneficio d’inventario consente all’erede di mantenere distinti il patrimonio personale da quello ereditario, senza rispondere dei debiti del defunto oltre il valore dei beni ereditati. Avendo accettato l’eredità, il ricorrente è subentrato nella titolarità dei beni e dei rapporti relativi all’impresa, incluso il credito riconosciuto dalla sentenza, ed è quindi legittimato ad agire.

Quanto alla dedotta prescrizione, dalla documentazione prodotta risulta che l’eredità è stata accettata con atto pubblico del 4 luglio 2014, dopo soli due anni dalla morte del dante causa: nessun termine decennale era dunque decorso. Nel merito, il TAR rileva che l’amministrazione non ha dato prova, come era suo onere, di aver eseguito il provvedimento giurisdizionale. Sussistono quindi i requisiti per l’accoglimento dell’azione ai sensi degli artt. 112 ss. del c.p.a.

Il Collegio dichiara l’obbligo del Comune di ottemperare al giudicato, detratto quanto già corrisposto, entro 60 giorni dalla notificazione della sentenza. In caso di inerzia, nomina Commissario ad acta il Segretario generale della Provincia di Catanzaro, con facoltà di delega, e pone a carico dell’amministrazione inadempiente le spese di giudizio, liquidate in euro 2.852,00 oltre accessori.

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

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