Accesso agli atti: il ricorso prematuro e reiterativo è inammissibile e determina la condanna alle spese (TAR Puglia n. 328 del 17.03.2026)
Il ricorso avverso il diniego tacito di accesso, proposto prima della formazione del silenzio e meramente reiterativo di altra istanza già soddisfatta, è originariamente inammissibile. Ne consegue la declaratoria di improcedibilità per sopravvenuta carenza d’interesse e la condanna alle spese secondo il criterio della soccombenza virtuale.