Idoneità e dolo nel tentato omicidio: giudizio ex ante (Cass. pen. Sez. I n. 38238/2025)
La Cassazione ribadisce che l’idoneità degli atti nel tentativo si valuta ex ante e che il dolo omicidiario si desume da elementi sintomatici, mentre la confisca facoltativa richiede il nesso di pertinenzialità.