Tenuità del fatto: se la parte civile appella per il risarcimento, l’imputato può contestare la colpevolezza (Cass. pen. Sez. V n. 14444 del 20.04.2026)
Contro la sentenza ex art. 131-bis c.p. senza statuizioni civili l’imputato non ha interesse ad appellare. Se la parte civile impugna per ottenere il risarcimento, però, è ammissibile l’appello incidentale con cui l’imputato contesta la responsabilità, presupposto della condanna risarcitoria.