Autorizzazioni sismiche in sanatoria: niente autotutela oltre il termine annuale (Cons. Stato n. 6570 del 21.08.2026)
Principi di diritto (Massima)
Le autorizzazioni sismiche rilasciate in sanatoria dal Genio Civile non possono essere annullate in autotutela, su istanza del terzo, una volta decorso il termine di dodici mesi previsto dall’art. 21-nonies, comma 1, della legge n. 241/1990, termine che opera anche in presenza di un asserito interesse pubblico primario. L’attività istruttoria dell’ufficio si limita alla verifica della correttezza amministrativa della denuncia dei lavori e della correttezza delle impostazioni progettuali rispetto alle norme tecniche vigenti; essa non costituisce una revisione puntuale dei calcoli statici, la cui responsabilità ricade sul progettista, sul direttore dei lavori e sul collaudatore. Il parere del Comitato Tecnico-Scientifico della Regione Toscana, in quanto atto meramente consultivo, non ha forza normativa prescrittiva e non integra il parametro di legittimità dell’azione amministrativa.
Il Fatto
La società appellante acquista un appartamento e la sovrastante porzione di sottotetto di un fabbricato; al piano inferiore si trova l’immobile di proprietà della controinteressata. Quest’ultima aveva presentato al Genio Civile di Salerno una denuncia di lavori in sanatoria, ottenendo due autorizzazioni sismiche rispettivamente il 14 giugno e il 2 agosto 2021.
La società, dopo aver chiesto l’annullamento in autotutela delle autorizzazioni e aver visto rigettare l’istanza con atto del 30 novembre 2022, impugna dinanzi al TAR Campania il diniego. Il Tribunale amministrativo respinge il ricorso. La società propone appello, riproponendo le censure sull’erroneo inquadramento dell’intervento e sull’omessa verifica dei calcoli, oltre alla doglianza sul difetto di partecipazione procedimentale.
La Motivazione della Corte
Il Consiglio di Stato conferma il rigetto. La realizzazione di lavori in zona sismica impone, ai sensi dell’art. 17 della legge n. 64/1974 e dell’art. 2 della legge regionale Campania n. 9/1983, la trasmissione agli uffici del Genio Civile della denuncia di inizio lavori corredata dal progetto esecutivo asseverato.
Nel merito, gli interventi eseguiti sull’immobile, oggetto delle autorizzazioni in sanatoria, sono qualificabili come interventi locali, sulla base di quanto dichiarato dai tecnici di parte e ai sensi del par. 8.4.1 delle norme tecniche di cui al D.M. MIT 17.01.2018, unica fonte normativa cogente. Il valore del coefficiente di struttura inferiore a 3 è semplicemente raccomandato al Capitolo C.7.8.1.6 della Circolare e non ha carattere tassativo.
Il parere del Comitato Tecnico-Scientifico della Regione Toscana, invocato dall’appellante, è atto meramente consultivo e non può essere assunto come fonte normativa con forza prescrittiva; esso stesso, con nota integrativa, si qualifica come strumento ausiliario e linea guida. Neppure le verifiche lamentate risultano dovute, poiché per le verifiche si considera la porzione di parete compresa tra i due incroci murari adiacenti.
Sul piano delle competenze, la responsabilità dell’osservanza delle norme sismiche ricade, nei limiti delle rispettive attribuzioni, sul progettista, sul geologo, sul direttore dei lavori, sul costruttore e sul collaudatore. L’istruttoria del Genio Civile si limita alla verifica della correttezza amministrativa della denuncia e delle impostazioni progettuali rispetto alle norme tecniche vigenti. Le autorizzazioni non presentano quindi profili di illegittimità.
Il rigetto trova ulteriore fondamento nel decorso del termine di dodici mesi ex art. 21-nonies, comma 1, della legge n. 241/1990 al momento della richiesta di annullamento, non essendo integrati i presupposti del comma 2-bis. Richiamando la sentenza della Corte costituzionale n. 88 del 26 giugno 2025, la Corte sottolinea che il potere amministrativo non è assoluto né inesauribile e deve essere esercitato nel rispetto della proporzionalità; anche gli atti che incidono su interessi particolarmente sensibili non sfuggono al regime generale dell’art. 21-nonies.
Nota della Redazione
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