Motivazione contraddittoria e legittimazione ad agire nel contratto trilaterale (Cass. civ. Sez. III n. 10174 del 17.04.2025)
La motivazione che riconosce la qualità di parte dell’accordo trilaterale e nega la legittimazione ad agire è affetta da vizio di motivazione perplessa e incomprensibile. Il vizio integra error in procedendo e comporta la nullità della sentenza.