Illegittima la pretesa di duplicare compensi già percepiti dal liquidatore volontario in concordato (Cass. civ. Sez. 1 n. 5666 del 12.03.2026)
È inammissibile il ricorso per cassazione con cui l’ex liquidatore volontario della società in concordato pretenda di insinuarsi al passivo del successivo fallimento per compensi già assorbiti da somme di molto maggiori percepite in virtù dell’incarico gestorio svolto.