Atti di frode idonei a influire sul giudizio dei creditori: valutazione ex ante e irrilevanza dei ravvedimenti postumi (Cass. civ. Sez. 1 n. 2042 del 30.01.2026)
In tema di revoca dell’ammissione al concordato preventivo, gli atti di frode ex art. 173 l.f. richiedono un’accertata valenza decettiva, valutata al momento della domanda, mentre sono irrilevanti i ravvedimenti postumi e l’emendazione della proposta.