Cessioni intracomunitarie: prova del trasporto e adeguamento sanzionatorio (Cass. civ. Sez. 5 n. 13459 del 09.05.2026)
La Cassazione chiarisce che la prova dell’uscita dei beni in una cessione intracomunitaria non può basarsi su fatture o dichiarazioni dell’acquirente, ma richiede documenti idonei a dimostrare l’effettiva movimentazione. Il giudice può adeguare la sanzione al principio di proporzionalità.