Chiusura dell’esame dei rendiconti senza osservazioni (Corte dei Conti Sez. contr. Lombardia n. 444 del 19.12.2025)

Principi di diritto (Massima)
Nell’ambito del controllo sui rendiconti degli enti locali di cui all’art. 1, comma 166, della legge 23 dicembre 2005, n. 266 e all’art. 148-bis TUEL, qualora dall’esame dei questionari, degli schemi di bilancio e delle attestazioni dell’Organo di revisione non emergano profili di criticità o irregolarità suscettibili di specifica pronuncia di accertamento o di segnalazione, la Sezione regionale di controllo dispone la chiusura dell’esame senza osservazioni. Tale esito non preclude l’adozione di raccomandazioni all’ente, volte al rispetto delle prescrizioni dei principi contabili applicati e al conseguimento degli obiettivi di servizio. La pronuncia è trasmessa all’Organo di revisione e al Sindaco, il quale deve comunicarne i contenuti all’Organo consiliare.

Il Fatto

La Sezione regionale di controllo per la Lombardia ha esaminato i rendiconti degli esercizi finanziari dal 2020 al 2024 del comune di Retorbido, con approfondimenti istruttori sugli aspetti più significativi della gestione finanziaria dell’ente nel periodo considerato. L’istruttoria è stata svolta sui questionari redatti dall’Organo di revisione, sugli schemi di bilancio e sugli allegati trasmessi alla BDAP.

Su richiesta di deferimento del magistrato istruttore, la questione è stata portata al Collegio in camera di consiglio per l’adozione della pronuncia prevista dalla normativa in materia di controllo finanziario degli enti locali.

La Motivazione della Corte

La Sezione muove dal quadro dei controlli previsti dall’art. 1, comma 166, della legge n. 266/2005 e dall’art. 148-bis TUEL, che attribuiscono alla Corte dei conti il vaglio sulla sana gestione finanziaria degli enti locali mediante l’esame dei bilanci e dei rendiconti. Il perimetro dell’accertamento è delimitato agli aspetti presi in considerazione dall’istruttoria.

L’esame dei dati contabili ha riguardato la composizione del risultato di amministrazione nei cinque esercizi. La Sezione ha verificato la parte accantonata, con particolare riguardo al fondo crediti di dubbia esigibilità, alla parte vincolata e alla parte destinata agli investimenti, ricostruendo l’evoluzione della parte disponibile nel periodo.

Dalla situazione finanziaria complessiva, risultante dai questionari, dagli schemi di bilancio, dagli allegati inviati alla BDAP e dalle attestazioni dell’Organo di revisione, non sono emersi profili di criticità o irregolarità suscettibili di specifica pronuncia di accertamento o di segnalazione ai sensi di legge. Il Collegio ha quindi ritenuto di non dover adottare alcuna statuizione di rilievo.

La Sezione ha comunque impartito raccomandazioni all’ente: attenersi, nella compilazione del prospetto “Allegato a/2 – Elenco analitico delle risorse vincolate nel risultato di amministrazione”, alle prescrizioni del paragrafo 13.7.2 del principio contabile applicato alla programmazione, e garantire l’attuazione delle azioni necessarie al conseguimento dell’obiettivo di servizio relativo al trasporto degli studenti con disabilità, nell’anno in corso e negli esercizi futuri.

In esito a tale percorso, la Sezione ha disposto la chiusura dell’esame dei rendiconti degli esercizi 2020-2024 senza osservazioni, nei limiti e termini di cui in parte motiva, ordinando la trasmissione della pronuncia all’Organo di revisione e al Sindaco, con obbligo di quest’ultimo di comunicarne i contenuti all’Organo consiliare.

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

Condividi:

Articoli simili

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *