Concessioni demaniali marittime: il TAR dispone supplemento istruttorio sulla perimetrazione dei lotti (TAR Puglia n. 678 del 05.05.2026)
Principi di diritto (Massima)
Nel giudizio di legittimità avverso gli atti di indizione di una procedura selettiva per l’assegnazione di concessioni demaniali marittime, il giudice amministrativo, ove la causa non sia matura per la decisione, può disporre un supplemento di istruttoria volto ad acquisire una dettagliata relazione di chiarimenti dall’Amministrazione. L’accertamento istruttorio deve vertere, in particolare, sulle modalità e sui criteri seguiti per l’individuazione e la localizzazione dei lotti da affidare in concessione, verificando il rispetto del Piano Regionale delle Coste e delle relative norme tecniche di attuazione, nonché sulle caratteristiche dei singoli lotti, con specifico riguardo alla loro idoneità a soddisfare le finalità funzionali del bando e alle dotazioni infrastrutturali, quali allaccio alla rete fognaria, acquedotto e accessibilità dalla viabilità pubblica.
Il Fatto
La società ricorrente, titolare di una precedente concessione demaniale marittima, ha impugnato gli atti con cui il Comune di Castellaneta ha indetto la procedura selettiva per l’assegnazione delle concessioni demaniali marittime del territorio costiero comunale. Il ricorso, integrato da motivi aggiunti, è stato esteso anche alla concessione provvisoria rilasciata dall’Amministrazione a un diverso operatore e alle successive determinazioni di modifica dello schema di bando. Il Comune di Castellaneta si è costituito in giudizio per resistere al ricorso.
La Motivazione della Corte
Il Collegio, all’esito dell’udienza pubblica di discussione, ha ritenuto che la causa non sia ancora matura per la decisione, ravvisando la necessità di disporre ulteriori accertamenti istruttori. Tale esigenza non incide, tuttavia, sulla prosecuzione della procedura selettiva, non essendo stata disposta la sospensione del procedimento.
L’istruttoria è stata ritenuta necessaria con specifico riguardo alla fase di individuazione e perimetrazione dei lotti oggetto di concessione. Il Tribunale ha, infatti, ordinato all’Amministrazione comunale di depositare una dettagliata relazione di chiarimenti, corredata dalla documentazione occorrente, ivi compresi i rilievi planimetrici e fotografici, al fine di precisare le modalità e i criteri seguiti per la localizzazione dei lotti, con particolare riferimento al rispetto dei criteri previsti dal Piano Regionale delle Coste e delle relative norme tecniche di attuazione.
Il supplemento istruttorio è stato disposto altresì in relazione alle caratteristiche dei singoli lotti concedibili. L’Amministrazione dovrà chiarire se gli stessi risultino concretamente idonei ad assicurare il rispetto delle finalità funzionali individuate nel bando, nonché accertare la loro dotazione infrastrutturale, con specifico riferimento all’allaccio alla rete fognaria e all’acquedotto e alla loro accessibilità dalla viabilità pubblica.
Per l’adempimento istruttorio è stato assegnato al Comune il termine di sessanta giorni dalla notificazione o dalla comunicazione in via amministrativa dell’ordinanza. La trattazione della causa è stata conseguentemente rinviata alla successiva udienza pubblica del 30 settembre 2026.
Nota della Redazione
Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.