Ritardi e criticità contabili dell’ASL confermati dalla Sezione di controllo (Corte dei Conti Sez. contr. Liguria n. 2 del 20.01.2025)

Principi di diritto (Massima)
Le Sezioni regionali di controllo della Corte dei conti, nell’esercizio del controllo di legalità e regolarità finanziaria sugli enti del Servizio sanitario nazionale, accertano le irregolarità amministrativo-contabili suscettibili di pregiudicare, anche in prospettiva, gli equilibri economico-finanziari dell’ente. La tardiva approvazione del bilancio di esercizio costituisce grave irregolarità, poiché compromette la funzione di rendicontazione e ostacola la programmazione finanziaria. All’accertamento consegue l’obbligo per l’amministrazione di adottare, entro sessanta giorni dalla comunicazione del deposito, i provvedimenti idonei a rimuovere le irregolarità e a ripristinare gli equilibri di bilancio, con successiva verifica della Sezione.

Il Fatto

La Sezione regionale di controllo per la Liguria ha esaminato la relazione del Collegio sindacale dell’ASL 2 “Savonese” sul bilancio d’esercizio 2022, redatta ai sensi dell’art. 1, comma 3, del decreto-legge n. 174 del 2012, convertito dalla legge n. 213 del 2012. L’istruttoria ha fatto emergere criticità, per le quali è stata inviata richiesta di chiarimenti e sono stati acquisiti i riscontri dell’Azienda.

Sono residue potenziali irregolarità amministrativo-contabili, che hanno reso opportuno l’esame collegiale in contraddittorio. All’adunanza sono intervenuti i rappresentanti dell’Azienda sanitaria e della Regione Liguria.

La Motivazione della Corte

La Sezione muove dall’art. 1, commi 166 e seguenti, della legge n. 266 del 2005, che attribuisce alle Sezioni regionali il compito di verificare la gestione finanziaria degli enti del SSN ai fini della tutela dell’unità economica della Repubblica e del coordinamento della finanza pubblica. Il controllo è ascrivibile alla categoria del riesame di legalità e regolarità ed è finalizzato all’adozione di effettive misure correttive.

Sul piano dei tempi di approvazione, il bilancio d’esercizio 2022 è stato adottato dall’Azienda in data 16 novembre 2023, oltre il termine del 30 aprile 2023, e approvato dalla Regione con D.G.R. n. 202 dell’8 marzo 2024. La Sezione ribadisce che la tardiva approvazione compromette la funzione del bilancio e la programmazione, richiamando la propria giurisprudenza contabile. L’esercizio 2022 si chiude con una perdita di euro 5.136.982, in controtendenza rispetto ai tre esercizi precedenti chiusi in utile.

Quanto al lavoro flessibile, la Sezione richiama l’art. 9, comma 28, del d.l. n. 78/2010, convertito con legge n. 122/2010, che fissa il limite di spesa al 50 per cento di quella sostenuta nel 2009. Rileva come il ricorso ai medici “gettonisti” e alle cooperative possa configurarsi quale elusione della normativa sul contenimento del costo del personale e incida sulla qualità del servizio; invita pertanto a ridurre progressivamente tali forme e ad assicurarne la riduzione nel prossimo bilancio.

In materia di pagamenti, il 33,9 per cento di quelli effettuati nel 2023 risulta oltre i termini, con un importo di euro 73.284.403 e interessi moratori per euro 191.757,91 nel 2023. La Sezione ravvisa un problema di pianificazione interna e programmazione finanziaria e richiama a rafforzare i controlli e la responsabilizzazione delle strutture.

Sulla gestione diretta del rischio, i costi per risarcimenti e spese legali sono cresciuti costantemente, con fondo regionale progressivamente in negativo, e la Sezione sottolinea l’urgente necessità di verificare i parametri di quantificazione. Analogamente, segnala criticità sui tempi di attesa per le prestazioni di priorità B e D e sui tempi della neuropsichiatria infantile.

All’esito, la Sezione accerta i ritardi e le criticità riportate nella parte motiva e invita l’ASL 2 e la Regione Liguria, nell’ambito delle rispettive competenze, a implementare le azioni suggerite, disponendo la trasmissione della deliberazione agli organi competenti e la pubblicazione ai sensi dell’art. 31 del d.lgs. n. 33 del 2013.

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

Condividi:

Articoli simili

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *