Superamento criticità e adeguatezza dei controlli interni degli enti locali (Corte dei Conti Sez. contr. Sardegna n. 26 del 20.01.2025)

Principi di diritto (Massima)
Nel controllo sul funzionamento del sistema integrato dei controlli interni degli enti locali, la Sezione regionale di controllo esprime una valutazione di sostanziale adeguatezza quando gli strumenti di programmazione, gestione e rendicontazione risultino complessivamente coerenti con il disegno dell’art. 148 del d.lgs. n. 267/2000. La valutazione di adeguatezza non esonera l’ente dall’obbligo di conformarsi alle osservazioni e alle raccomandazioni formulate nella relazione conclusiva, superando le criticità riscontrate. L’ente deve comunicare alla Sezione gli esiti delle misure adottate mediante la prevista relazione annuale, restando ferma la riserva di ulteriori verifiche nei successivi cicli di controllo.

Il Fatto

La vicenda riguarda il Comune di Oristano, i cui controlli interni sono stati sottoposti a verifica per gli esercizi 2022 e 2023, secondo il programma di attività deliberato dalla Sezione regionale di controllo. L’istruttoria è stata avviata sulla base delle relazioni-questionario trasmesse dall’ente e della disciplina dettata dalle Linee guida approvate dalla Sezione delle Autonomie.

Il magistrato istruttore ha acquisito ulteriori elementi mediante richiesta di chiarimenti e ha quindi deferito la relazione istruttoria alla discussione collegiale. La questione sottoposta alla Sezione non concerne la legittimità di singoli atti, ma il funzionamento complessivo del sistema dei controlli interni dell’ente.

La Motivazione della Corte

La Sezione muove dal quadro costituzionale e statutario che fonda la funzione di controllo e dalla normativa di riferimento in materia di ordinamento degli enti locali. Il parametro di valutazione è costituito dalle Linee guida e dal questionario approvati per gli esercizi considerati, che definiscono gli indicatori del funzionamento del sistema integrato dei controlli interni.

L’istruttoria si è sviluppata attraverso l’esame delle relazioni-questionario trasmesse dall’ente, la richiesta di chiarimenti e il riscontro fornito dall’amministrazione, unitamente ai regolamenti e ai provvedimenti acquisiti. Su tale base la Sezione ha formulato la propria valutazione complessiva.

La Corte dei conti ha ritenuto di esprimere una valutazione di sostanziale adeguatezza del sistema dei controlli interni dell’ente, riconoscendo che gli strumenti adottati risultano nel complesso coerenti con il modello normativo. La valutazione non è tuttavia priva di rilievi: la relazione conclusiva individua criticità che l’ente è tenuto a rimuovere.

Da qui la raccomandazione rivolta all’amministrazione di conformarsi alle osservazioni contenute nella relazione conclusiva, adottando le misure idonee a superare le criticità evidenziate. La Sezione subordina l’esito del controllo alla successiva verifica dell’attuazione delle raccomandazioni, riservandosi ogni ulteriore approfondimento nei cicli successivi, a partire dal questionario relativo al 2024.

L’ente deve comunicare gli esiti delle misure adottate mediante la relazione annuale al sistema dei controlli interni. La deliberazione è trasmessa al Sindaco, al Presidente del Consiglio comunale, all’Organo di revisione, al Segretario comunale e all’Assessore agli Enti locali della Regione autonoma della Sardegna, con l’obbligo di pubblicazione sul sito istituzionale ai sensi dell’art. 31 del d.lgs. n. 33/2013.

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

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