Certificazione positiva dei costi per transito personale ARPAS nel CCRL (Corte dei Conti Sez. contr. Sardegna n. 13 del 20.01.2025)

Principi di diritto (Massima)
La certificazione di compatibilità finanziaria dell’ipotesi di accordo sindacale per il transito del personale nel comparto contrattuale integra un controllo di legittimità-regolarità che non si esaurisce nella verifica formale della copertura di bilancio. La Sezione regionale di controllo valuta l’attendibilità della metodologia di quantificazione dei costi e la loro sostenibilità rispetto alle risorse effettivamente rese disponibili dalle leggi di bilancio. Il riscontro positivo presuppone che l’amministrazione abbia dato conto, con adeguata documentazione, dei criteri di quantificazione degli oneri e della loro riconducibilità a risorse già stanziate. La certificazione opera, pertanto, come condizione di efficacia dell’accordo, presidiando l’equilibrio di finanza pubblica e la corretta programmazione delle assunzioni.

Il Fatto

Il Co.Ra.N. ha trasmesso alla Sezione regionale di controllo della Corte dei conti per la Sardegna l’ipotesi di accordo attuativa di alcune delibere della Giunta regionale, finalizzata al transito del personale dipendente ARPAS nel CCRL. L’ipotesi è stata sottoscritta dalle organizzazioni sindacali rappresentative con un quorum pari al 57,47% e trasmessa con nota del 9 gennaio 2025, unitamente alla relazione tecnica. Su di essa la Giunta aveva espresso parere favorevole. La questione giunge alla Sezione per la prescritta certificazione di attendibilità dei costi e di compatibilità con i vincoli di bilancio.

La Motivazione della Corte

Il Collegio muove dal quadro normativo di riferimento, costituito dagli artt. 81, 97, 100, comma 2, e 119 della Costituzione e dal d.lgs. n. 165/2001, che disciplina la contrattazione collettiva del personale. Nel settore regionale, la funzione di controllo trova fondamento negli artt. 62 e seguenti della legge regionale n. 31/1998, che affidano alla Sezione la verifica dei costi derivanti dagli accordi negoziali.

La verifica si articola su due piani distinti. Da un lato, la attendibilità della quantificazione dei costi: la Sezione accerta la coerenza dei criteri metodologici utilizzati per stimare gli oneri del transito. Dall’altro, la compatibilità finanziaria: gli oneri devono trovare copertura nelle risorse rese disponibili dalle leggi di bilancio.

La documentazione trasmessa dal Co.Ra.N. ha consentito di ritenere credibile la metodologia di determinazione dei costi, valorizzando il supporto della relazione tecnica allegata. Il Collegio ha inoltre verificato che i costi risultano compatibili con le risorse disponibili a seguito dell’approvazione dell’articolo 23 della legge regionale n. 13 del 18 settembre 2024, di assestamento di bilancio.

All’esito di tale duplice riscontro, la Sezione ha espresso positiva certificazione dell’ipotesi di accordo, con ciò rendendo possibile il perfezionamento del negozio e la sua efficacia. Resta fermo l’obbligo, in capo al Co.Ra.N., di dare adeguata diffusione della deliberazione presso gli uffici regionali e gli enti interessati, con trasmissione di copia al Presidente della Giunta regionale e al Presidente del Comitato regionale per la rappresentanza negoziale.

La decisione conferma la funzione di controllo preventivo quale presidio dell’equilibrio di bilancio nelle vicende di mobilità e transito del personale tra comparti.

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

Condividi:

Articoli simili

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *