Controllo Corte dei conti su bilancio IOV per superamento tetti spesa personale (Corte dei Conti Sez. contr. Veneto n. 189 del 10.05.2024)

Principi di diritto (Massima)
Nel controllo sulla relazione dell’organo di revisione degli enti del Servizio sanitario nazionale, esercitato ai sensi dell’art. 1, comma 170, legge 23 dicembre 2005, n. 266, la Sezione regionale della Corte dei conti accerta il superamento dei limiti di spesa per il personale e rileva la sussistenza di crediti e debiti vetusti. Il vincolo di contenimento previsto dall’art. 11, comma 1, d.l. n. 35/2019, parametrato alla spesa sostenuta nell’esercizio 2018, opera anche nei confronti degli enti del SSN. Parimenti vincolante è il tetto dell’art. 9, comma 28, d.l. n. 78/2010, che impone la riduzione al 50% della spesa per il personale non di ruolo rispetto al 2009: la norma detta un principio generale di coordinamento della finanza pubblica non derogabile né con legge regionale né con atto amministrativo. L’accertamento degli squilibri e delle irregolarità attiva l’obbligo, per l’amministrazione, di adottare i provvedimenti correttivi entro sessanta giorni.

Il Fatto

Nell’ambito del programma di controllo per l’anno 2023, la Sezione regionale di controllo per il Veneto ha esaminato la documentazione relativa al bilancio di esercizio 2021 dell’Istituto Oncologico Veneto, ente del servizio sanitario regionale. L’istruttoria ha avuto ad oggetto la relazione-questionario del collegio sindacale, la nota integrativa, la relazione sulla gestione e il parere sul bilancio.

All’esito di specifici approfondimenti istruttori, rivolti anche all’Area sanità e sociale della Regione, la Sezione ha sottoposto a verifica le risultanze economico-patrimoniali, la spesa per il personale, la gestione di crediti e debiti, l’avanzamento degli investimenti PNRR e il contenzioso. La questione decisiva attiene al rispetto dei tetti di spesa per il personale e alla permanenza in bilancio di partite risalenti a esercizi anteriori al 2017.

La Motivazione della Corte

La Sezione muove dall’art. 1, comma 170, legge n. 266/2005, che ha esteso agli enti del SSN il controllo già previsto per gli enti locali, e dall’art. 1, comma 3, d.l. n. 174/2012, richiamando la deliberazione della Sezione delle autonomie che ha approvato le linee guida per l’analisi dei bilanci delle aziende sanitarie.

Sul piano economico-patrimoniale, la Corte dà atto di un utile d’esercizio in diminuzione rispetto al 2020, di un incremento dei ricavi per prestazioni sanitarie e di una crescita dei costi della produzione. Rileva, in particolare, l’aumento dei fondi per rischi e oneri e l’incremento dei debiti complessivi.

Il primo profilo di irregolarità riguarda la spesa per il personale. La Sezione rileva il superamento del limite fissato dall’art. 11, comma 1, d.l. n. 35/2019, essendo la spesa 2021 pari a € 52.750.068,13 a fronte del parametro costituito dalla spesa 2018 di € 27.676.975,00. Le giustificazioni dell’ente, fondate sulla programmazione regionale e sulla natura di IRCCS, non escludono il superamento; la verifica su base regionale è rinviata ai successivi controlli.

Il secondo profilo concerne l’art. 9, comma 28, d.l. n. 78/2010. L’incidenza della spesa per il personale assunto con contratti diversi dal tempo indeterminato è pari al 329,64% rispetto al 2009, ben oltre il limite del 50%. La Corte richiama la giurisprudenza costituzionale (sentenze n. 173/2012 e n. 182/2011), secondo cui il tetto costituisce principio di coordinamento della finanza pubblica non derogabile.

Sul piano patrimoniale, la Sezione rileva la sussistenza di crediti e debiti vetusti, anteriori al 2017, verso la Regione e le aziende sanitarie pubbliche, prendendo atto delle operazioni di riconciliazione e compensazione avviate da Azienda Zero. Infine, la Sezione prende atto dello stato di avanzamento della misura M6.C2.I1.1 del PNRR per l’ammodernamento del parco tecnologico.

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

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