Controllo PNRR e obbligo di allineamento dei dati sulla piattaforma ReGiS (Corte dei Conti Sez. contr. Sicilia n. 53 del 27.02.2025)

Principi di diritto (Massima)
Nel controllo sulla gestione delle risorse del PNRR la Corte dei conti verifica l’attuazione dei progetti e l’impiego dei fondi assegnati all’Ente locale. Ove rilevi discordanze tra i dati contabili e quelli inseriti nella piattaforma ReGiS, la Sezione approva il referto e invita l’Amministrazione, nell’ambito della propria discrezionalità, a incrementare la percentuale dei pagamenti rispetto alle risorse accertate e ad aggiornare la piattaforma eliminando le divergenze accertate. L’invito presuppone il pieno rispetto del contraddittorio procedimentale con l’Ente destinatario.

Il Fatto

La Sezione di controllo per la Regione siciliana ha svolto il controllo sulla gestione delle risorse PNRR del Comune di Palagonia (CT), con riferimento all’attuazione dei progetti alla data del 30.06.2024. L’attività si fonda sull’art. 7 del d.l. 31 maggio 2021 n. 77 e sull’art. 3, comma 4, della legge n. 20/1994. La Sezione ha avviato l’istruttoria con richiesta di dati all’Ente.

Acquisita la risposta del Comune, la Sezione ha trasmesso la bozza di referto, garantendo il contraddittorio, e ha ricevuto le osservazioni e le controdeduzioni dell’Ente. Su richiesta di deferimento del Magistrato istruttore, la questione è giunta all’adunanza per l’approvazione del referto e la formulazione degli inviti.

La Motivazione della Corte

Il controllo esercitato rientra nella funzione di verifica sull’impiego dei fondi del PNRR assegnati agli Enti locali, con la finalità di assicurare la corretta e tempestiva realizzazione degli interventi e la trasparenza del relativo flusso finanziario. La Sezione richiama i parametri costituzionali del buon andamento e della sana gestione finanziaria, nonché il quadro normativo di riferimento.

L’istruttoria ha consentito di verificare lo stato di attuazione dei progetti e di mettere a confronto i dati contabili dell’Ente con quelli caricati sulla piattaforma ReGiS. Da tale verifica sono emerse discordanze tra le due rappresentazioni, che il referto ha analiticamente accertato.

La Sezione ha garantito il pieno contraddittorio, trasmettendo la bozza di referto all’Ente e valutando le controdeduzioni presentate. Su questa base ha approvato il referto e rivolto all’Amministrazione inviti calibrati sull’esito dell’istruttoria.

Gli inviti riguardano due profili: l’incremento della percentuale dei pagamenti rispetto alle risorse accertate e l’aggiornamento della piattaforma ReGiS, con eliminazione delle discordanze rilevate. La Sezione li formula nell’ambito della discrezionalità gestionale dell’Ente, cui spetta individuare le misure necessarie. Il Segretario generale è chiamato ad assicurare il coordinamento attuativo.

La deliberazione dispone infine la trasmissione della pronuncia al Sindaco, al Segretario generale e all’Organo di revisione, nonché la pubblicazione sul sito istituzionale nella sezione “Amministrazione Trasparente”, ai sensi dell’art. 31 del d.lgs. 14 marzo 2013, n. 33. L’esito non è sanzionatorio, ma funzionale al monitoraggio e al sollecito all’adempimento.

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

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